”Sono d’accordo con il Vice Presidente del Senato, Domenico Nania, che la via costituzionale sia l’unica percorribile nell’affrontare, con concretezza ed umilta’, il tema del fine vita. Un dramma umano non deve diventare motivo di scontro di competenze tra giudici e Parlamento cosi’ come invece si e’ verificato con il caso Englaro. In quella circostanza non era compito della Consulta stabilire se la Cassazione avesse deciso bene o male; il conflitto di attribuzione dei poteri aperto dal Parlamento era inammissibile perche’ la decisione giuridica riguardava il caso singolo e non rappresentava una legge ”. Cosi’ il Professore Giovanni Maria Flick, Presidente emerito della Corte Costituzionale, durante la presentazione del libro di Nania ”Il testamento biologico. La terza via”, tenutosi ieri ”All’Ombra del Colosseo”.
Piu’ umanita’ nei confronti dei detenuti. Il richiamo arriva dalla Prima Sezione Penale della Cassazione che nella sentenza 30511/2010 invita a non infliggere sofferenze aggiuntive ai detenuti, soprattutto a quelli che si trovano in condizioni di salute non perfette. Un richiamo giustificato dal fatto che la sofferenza aggiuntiva e’ comunque inevitabile ogni qualvolta la pena debba essere eseguita nei confronti di soggetto in non perfette condizioni di salute, di tal che essa puo’ assumere rilievo solo quando si appalesi presumibilmente di entita’ tale da superare i limiti della umana tollerabilita.
Il coniuge cui vengono rese difficili le visite al figlio va risarcito per il mancato affetto. E’ quanto ha stabilito la Cassazione nell’accordare 3mila euro di risarcimento ad un ravennate, A. T., la cui ex moglie aveva “pretestuosamente negato l’esercizio del diritto di visita” della figlia 14enne. Secondo piazza Cavour, il coniuge cui viene negato questo diritto deve avere il risarcimento del danno morale per il “rapporto difficoltoso” con la prole.
Con la sentenza n. 13883 dello scorso 9 giugno 2010 la Cassazione ha affermato che, per l’applicazione delle norme di cui agli artt. 1117 e ss c.c., è indifferente che le cose siano incorporate nell’edificio potendo le stesse essere poste al suo esterno ed essere comuni anche ad altri edifici. In tal caso queste beni saranno in condominio tra i vari edifici.






In California le coppie omosessuali non potranno sposarsi a partire da domani, 18 agosto, come speravano in virtu’ di una decisione presa la scorsa settimana da un giudice distrettuale.
