A proposito di Fashion Law…

L’Avv. Maria Limotta

Articolo dell’Avv. Maria Limotta

Quando si sente parlare di “MODA” il pensiero corre veloce alle passerelle, agli abiti firmati ed alle ultime tendenze. Ma non è tutto. Il ruolo delle influencer, delle fashion blogger, l’utilizzo dei social finalizzato alla promozione di brand d’abbigliamento, di creme estetiche, alla pubblicizzazione della propria immagine, ci invitano a riflettere su tematiche di più ampia portata, ad affrontare problematiche connesse agli ordinari atti di vita quotidiana e a riconoscere l’importanza di un’adeguata informazione.

Nell’ultimo periodo la forte dinamica creata dalla rete dei social ha consentito agli operatori del settore moda, abbigliamento e spettacolo di diffondere rapidamente la pubblicizzazione della loro immagine e la divulgazione dei loro dati personali.

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L’ubriachezza non derivata da caso fortuito o da forza maggiore non esclude né diminuisce l’imputabilità

Corte Costituzionale, Ordinanza 250/2019 del 04/12/2019

La colpevolezza di una persona in stato di ubriachezza deve essere valutata secondo i normali criteri d’individuazione dell’elemento psicologico del reato, e poiché l’art. 92 cod. pen. nel disciplinarne l’imputabilità nulla dice in ordine alla di lui colpevolezza, questa deve essere apprezzata alla stregua delle regole dettate dagli artt. 42 e 43 cod. pen.

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Registro INI-PEC La Cassazione corregge l’errore materiale

Con ordinanza n. 29749/2019 pubblicata in data 15 novembre 2019 a seguito di procedimento per correzione di errore materiale, la Corte di Cassazione ha emendato l’ordinanza 24160/2019 che aveva affermato con un obiter dictum la inidoneità dell’Indice Nazionale degli Indirizzi di posta certificata INI-PEC -ritenuto non attendibile- dal quale estrarre gli indirizzi PEC per le notifiche in proprio da parte degli Avvocati. (altro…)

Ernesto Rossi: Contro L’industria Dei Partiti

Articolo del Prof. Pancrazio Caponetto

Nella storia d’Italia il nome di Ernesto Rossi è legato soprattutto al MANIFESTO DI VENTOTENE, scritto insieme ad Altiero Spinelli nel 1941. Spinelli e Rossi, confinati a Ventotene dal regime fascista, disegnavano nel loro testo l’idea di un’Europa libera ed unita, un federazione di stati capaci finalmente di superare le ostilità reciproche che avevano prodotto due guerre mondiali. Il MANIFESTO viene considerato documento fondamentale che pone le basi teoriche del movimento federalista europeo.

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Suicidio assistito, la Consulta: “Non punibile chi lo agevola”

Cappato: “Ora siamo tutti più liberi”. La sentenza è arrivata su richiesta della Corte d’Assise di Milano dopo il processo a Cappato accusato di aiuto al suicidio per il caso di Dj Fabo

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Cucchi, il pm nella requisitoria del processo bis: “Il primo fu kafkiano”

Le parole usate dal pm Giovanni Musarò aprendo la requisitoria del processo bis sula morte di Cucchi, per cui 5 carabinieri rispondono di omicidio preterintenzionale, falso e calunnia

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Market ceduti per schivare il Fisco: sequestro preventivo sempre valido

Quando l’azione cautelare è disposta per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, non rileva la decisione della Commissione tributaria che ha ridotto la pretesa dell’erario  (altro…)

Decreto Sicurezza: No al potere sostitutivo dei Prefetti, sí al Daspo urbano

Corte Costituzionale Sentenza n. 195 del 24/07/2019

Il potere sostitutivo del prefetto nelle attività di comuni e province è illegittimo perché lede l’autonomia degli enti locali e contrasta con il principio di tipicità e legalità dell’azione amministrativa. È invece legittima l’estensione ai presídi sanitari del cosiddetto Daspo urbano (divieto di accedere a taluni luoghi per esigenze di decoro e sicurezza pubblica) a condizione, però, che il divieto non si applichi ha chi ha bisogno di cure mediche o di prestazioni terapeutiche e diagnostiche, poiché il diritto alla salute prevale sempre sulle altre esigenze.  (altro…)

Avvocati ed elezioni circondariali: il tetto dei due mandati consecutivi vale anche per i precedenti

Corte Costituzionale, sentenza 173/2019.
Le condizioni di eguaglianza stabilite dall’articolo 51 della Costituzione per accedere «alle cariche elettive» possono essere compromesse se alla competizione – come quella per diventare consigliere dell’ordine forense – può partecipare chi ha ricoperto due (o più) mandati consecutivi, consolidando così un forte legame con una parte dell’elettorato. Il divieto del terzo mandato consecutivo favorisce inoltre il fisiologico ricambio all’interno dell’organo, immettendo “forze fresche” nel meccanismo rappresentativo e blocca il rischio di cristallizzazione della rappresentanza. Si tratta dunque di un divieto in linea con il principio del buon andamento dell’amministrazione, in particolare nelle sue declinazioni di imparzialità e trasparenza.

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Mobbing: lo stato dell’arte secondo la Cassazione

A cura dell’Avv. Marco Martini
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E’ configurabile il mobbing lavorativo ove ricorra l’elemento obiettivo, integrato da una pluralità continuata di comportamenti dannosi interni al rapporto di lavoro e quello soggettivo dell’intendimento persecutorio nei confronti della vittima (Cass. 21 maggio 2018, n. 12437; Cass. 10 novembre 2017, n. 26684);

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