Litis.it – Informazione Guiridica

a cura dell'Avv. Marco Martini – Via Arturo Capone, 3 84125 Salerno Tel. 3497830175 Fax 089221661

”Sono d’accordo con il Vice Presidente del Senato, Domenico Nania, che la via costituzionale sia l’unica percorribile nell’affrontare, con concretezza ed umilta’, il tema del fine vita. Un dramma umano non deve diventare motivo di scontro di competenze tra giudici e Parlamento cosi’ come invece si e’ verificato con il caso Englaro. In quella circostanza non era compito della Consulta stabilire se la Cassazione avesse deciso bene o male; il conflitto di attribuzione dei poteri aperto dal Parlamento era inammissibile perche’ la decisione giuridica riguardava il caso singolo e non rappresentava una legge ”. Cosi’ il Professore Giovanni Maria Flick, Presidente emerito della Corte Costituzionale, durante la presentazione del libro di Nania ”Il testamento biologico. La terza via”, tenutosi ieri ”All’Ombra del Colosseo”.

prosegui la lettura…

Piu’ umanita’ nei confronti dei detenuti. Il richiamo arriva dalla Prima Sezione Penale della Cassazione che nella sentenza  30511/2010 invita a non infliggere sofferenze aggiuntive ai detenuti, soprattutto a quelli che si trovano in condizioni di salute non perfette. Un richiamo giustificato dal fatto che la sofferenza aggiuntiva e’ comunque inevitabile ogni qualvolta la pena debba essere eseguita nei confronti di soggetto in non perfette condizioni di salute, di tal che essa puo’ assumere rilievo solo quando si appalesi presumibilmente di entita’ tale da superare i limiti della umana tollerabilita.

prosegui la lettura…

Il coniuge cui vengono rese difficili le visite al figlio va risarcito per il mancato affetto. E’ quanto ha stabilito la Cassazione nell’accordare 3mila euro di risarcimento ad un ravennate, A. T., la cui ex moglie aveva “pretestuosamente negato l’esercizio del diritto di visita” della figlia 14enne. Secondo piazza Cavour, il coniuge cui viene negato questo diritto deve avere il risarcimento del danno morale per il “rapporto difficoltoso” con la prole.

Nel dicembre del 2007 la Corte d’Appello di Bologna aveva condannato la moglie del ravennate, E.S., a quattro mesi di reclusione per la mancata esecuzione dolosa del provvedimento del giudice e a risarcire l’ex marito con tremila euro per avere reso difficili i rapporti con la figlia. La donna ha fatto ricorso in Cassazione per farsi annullare il risarcimento del danno che, dal suo punto di vista, avrebbe dovuto essere stabilito in sede civile.

prosegui la lettura…

Con la sentenza n. 13883 dello scorso 9 giugno 2010 la Cassazione ha affermato che, per l’applicazione delle norme di cui agli artt. 1117 e ss c.c., è indifferente che le cose siano incorporate nell’edificio potendo le stesse essere poste al suo esterno ed essere comuni anche ad altri edifici. In tal caso queste beni saranno in condominio tra i vari edifici.
Nel caso esaminato dalla Cassazione la disputa era sorta in merito alla rottura dell’impianto idrico, unico per più condomini, ed alla conseguente ripartizione di spesa per le opportune riparazioni. Anche in questo caso gli “ermellini” hanno ritenuto applicabile  l’art. 1117 c.c., n. 3, secondo cui gli impianti per l’acqua devono presumersi di proprietà comune fino al punto di diramazione degli impianti ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

prosegui la lettura…

Autore: Salvatire Restuccia
Titolo: Gli Atti di Nascita. Guida teorico pratica per l’operatore
Editore: Halley
Collana: ENTI LOCALI
Pagine: 336
Formato: 17X24
Allegato: cd-rom con modulistica, normativa e prassi
Prezzo: € 55,00 + € 5,00 per spese di spedizione

 

 

  prosegui la lettura…

Non sfugge all’ICI lo stabilimento balneare. La Corte di Cassazione, in particolare, ha stabilito che il concessionario di un’area demaniale sulla quale viene realizzato uno stabilimento balneare deve essere considerato, se ciò emerge con chiarezza dall’atto di concessione, “titolare di proprietà superficiaria acquisita a titolo originario di durata temporanea, pari a quella della concessione”.

prosegui la lettura…

Le Sezioni unite penali della Corte di Cassazione  dovranno stabilire definitivamente se il reato di falsa fatturazione possa o meno concorrere con quello di truffa aggravata ai danni dello Stato.  Con l’ordinanza 28734 del 21 luglio 2010 la Terza Sezione Penale ha ritenuto che la diversità di impostazioni e di soluzioni adottate dalla giurisprudenza non appare  risolvibile con il richiamo ai principi fissati precedentemente dalle Sezioni unite penali  che, avendo riguardo alla disciplina previgente, si è espressa a favore della possibilità di concorso tra le due fattispecie attesa la diversità di bene giuridico, “purché allo specifico dolo di evasione si affianchi una distinta e autonoma finalità extratributaria non perseguita dall’agente in via esclusiva”:  condizione, questa, che non trova ingresso nel caso in esame.

prosegui la lettura…

I benefici in materia di imposizione indiretta, previsti dalla legge 388/2000 per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, si applicano a condizione che l’utilizzazione edificatoria avvenga a opera dello stesso soggetto acquirente, entro cinque anni dall’acquisto. Lo statuisce la sentenza 18679 della Corte di Cassazione, emessa lo scorso 13 agosto.
Nel caso in esame, il contribuente aveva provveduto al trasferimento dell’immobile prima che spirasse il termine decadenziale, determinando così la perdita dell’incentivo).

  prosegui la lettura…

L’Associazione Nazionale dei Magistrati sfida Angelino Alfano sul processo breve: non è una priorità nell’ambito del sistema giustizia, sostiene. Ed è scontro con il Pdl ed il ministro della Giustizia che replica a stretto giro:l’Anm sa solo dire no. Evidentemente gli stanno bene le lungaggini della giustizia italiana e vogliono che nulla cambi”. Quel provvedimento, aveva detto Luca Palamara, Presidente dell’Anm, rispondendo all’annuncio fatto stamane dal ministro “di soldi pronti per il comparto giustizia” anche al fine di rendere attuabile il provvedimento, serve solo a perdere tempo. Alfano respinge al mittente le accuse:l’Anm non formula nessuna proposta per uscire dalla crisi. Sa solo bloccare le riforme.

  prosegui la lettura…

Non sara’ piu’ necessario avere l’unanimita’ per modificare le tabelle millesimali nei condomini, lo ha stabilito la Cassazione. La sentenza delle Sezioni Unite n. 18477/2010 ha risolto un annoso problema.  Scrive il relatore  Roberto Michele Triola, che «la delibera che approva le tabelle non si configura come fonte diretta dell’obbligo contributivo del condomino ma solo come parametro di quantificazione dell’obbligo, determinato in base a una valutazione tecnica.

  prosegui la lettura…

Bruxelles “richiama” tutti gli Stati membri della Ue “ad attuare correttamente le regole europee” sull’immigrazione. “Stiamo monitorando da vicino le varie situazioni”, ha detto il portavoce della vicepresidente della Commisione Ue, Viviane Reding, rispondendo a chi gli chiedeva di commentare sia le iniziative annunciate negli ultimi giorni in Francia, per quel che riguarda i rom, e in Italia.

  prosegui la lettura…

 Il governo italiano non può decidere di espellere in modo indiscriminato i rom né altri cittadini comunitari, in quanto c’é una ”politica europea che invece stabilisce sostanzialmente il diritto di insediamento e di movimento”. E’ quanto ha dichiarato alla Radio Vaticana, mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana, rispondendo a una domanda relativa alle affermazioni del ministro dell’Interno Roberto Maroni secondo il quale la Francia, con le sue espulsioni, non avrebbe fatto altro che seguire l’Italia.

”La Francia – ha detto mons. Perego – purtroppo ha seguito la strada dell’Italia di un’espulsione indiscriminata dei rom. Un’espulsione che, di fatto, che cosa ha generato? Nuovi campi abusivi, ha generato ancora abbandono della popolazione rom, ha generato l’annullamento, sostanzialmente, di tutta una politica sociale che era stata fatta per la scolarizzazione dei bambini e, secondariamente, il governo italiano non può autonomamente decidere in riferimento a una politica europea che invece stabilisce sostanzialmente il diritto di insediamento e di movimento”.

prosegui la lettura…

In California le coppie omosessuali non potranno sposarsi a partire da domani, 18 agosto, come speravano in virtu’ di una decisione presa la scorsa settimana da un giudice distrettuale.

La Corte d’Appello federale della California, chiamata appunto ad esprimersi circa la decisione presa la settimana scorsa dal giudice Vaughn Walker, ha deciso che in California i matrimoni gay non possono essere celebrati in pendenza di appello, cioe’ fino a quando il caso giudiziario non verra’ esaminato nel merito.

Il giudice Walker la scorsa settimana aveva ribadito la incostituzionalita’ del divieto ai matrimoni gay introdotto due anni fa con un referendum (la cosiddetta ‘Proposition 8′).

prosegui la lettura…

Non è una calamità naturale né un grande evento eppure per l’area archeologica di Pompei è stato dichiarato lo scorso anno lo stato di emergenza. Il che ha fatto sì che sia stato possibile per la Protezione Civile emettere delle ordinanze senza il preventivo controllo della Corte dei Conti. La magistratura contabile è intervenuta oggi con una delibera nella quale ribadisce i propri dubbi sulla considerazione di quegli atti come attinente ad una calamità o a un grande evento e sulla loro conseguente esclusione dal controllo.

prosegui la lettura…

Il licenziamento di tre operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat (due dei quali delegati della Fiom), deciso dall’azienda il 13 e 14 luglio scorso, ha avuto carattere di “antisindacalità” ed è quindi stato annullato dal giudice del lavoro, che ha ordinato l’immediato reintegro dei tre nel loro posto. Lo si è appreso stamani. La notizia è stata confermata dal segretario regionale della Basilicata della Fiom, Emanuele De Nicola, secondo il quale “la sentenza indica che ci fu da parte della Fiat la volontà di reprimere le lotte a Pomigliano d’Arco e a Melfi e di ‘dare una lezione’ alla Fiom”.
167