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Il tema della responsabilità civile del medico ha subito negli ultimi anni una profonda evoluzione, che si è riflessa anche nel mutamento di terminologia: si parla oggi di responsabilità medica per sottolineare che, alla responsabilità del professionista, si aggiunge quella della struttura sanitaria (pubblica o privata che sia) presso la quale il medico presta la propria attività. L’evoluzione ha riguardato in maniera significativa la disciplina in materia, divenuta sempre più complessa e articolata e sulla quale si è accumulata ormai una vastissima bibliografia e giurisprudenza.
Se, in passato, l’atteggiamento dei Giudici nei confronti dei medici era caratterizzato da un maggiore “favore”, la situazione è ormai cambiata, a causa soprattutto della diversa considerazione sociale e culturale del fenomeno. Il progresso medico e scientifico ha infatti aumentato le attese da parte dei pazienti, che guardano alla prestazione sanitaria con una sempre minore disponibilità ad accettare i margini di incertezza ad essa connessi: la primitiva ammirazione o gratitudine per gli straordinari progressi della medicina sembra essersi trasformata in desiderio di rivalsa per l’ipotesi di fallimento delle cure.

Peraltro, tale atteggiamento comporta conseguenze di enorme rilevanza. Negli ultimi tempi, si è assistito a un atteggiamento sempre più intransigente da parte delle assicurazioni, che si rifiutano di stipulare polizze in grado di proteggere gli errori dei dottori, e ad un incremento delle controversie che vedono coinvolti medici e strutture ospedaliere, con relativo aumento delle sentenze di condanna al risarcimento dei danni.
Le conseguenze di tale maggior numero di azioni legali nei confronti del personale medico ha portato all’ampliamento del fenomeno della c.d. “medicina difensiva”, che consiste nella modifica del comportamento professionale dei medici – soprattutto di quelli specialistici – a causa del timore di procedimenti giudiziari per malpractice….

Allegato Pdf: La responsabilità civile del medico e della struttura sanitaria – di Avv. Walter Giacardi

(© Litis.it, 26 Aprile 2011 – Riproduzione riservata)

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