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Archivio per maggio 2011
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L’articolo 2, comma 1-bis, del Dl 463/1983, convertito nella legge 638/1983 (rubricato “Misure urgenti in materia previdenziale e sanitaria e per il contenimento della spesa pubblica, disposizioni per vari settori della pubblica amministrazione e proroga di taluni termini”), punisce l’omesso versamento delle ritenute dovute alle gestioni previdenziali e assistenziali con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a due milioni di lire. Il datore di lavoro non è punibile se provvede al versamento entro il termine di continua…

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Il potere attribuito in materia autorizzazioni di polizia concernenti il possesso e l’uso delle armi è connotato da elevata discrezionalità in considerazione delle finalità per cui il potere stesso è attribuito. Il fine perseguito è, infatti, la tutela dell’ordine pubblico, non solo in caso di accertato abuso, ma anche in caso di pericolo di abuso. Quella dell’Amministrazione è, quindi, una valutazione ad ampio spettro che dà prevalenza alle esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica rispetto a quelle del privato che aspira al continua…

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E’ ben vero che ai sensi della norma di cui all’art. 43, co. 2, del t.u. delle leggi di pubblica sicurezza, secondo cui “La licenza può essere ricusata … a chi … non dà affidamento di non abusare delle armi”, è da ritenersi sufficiente che la valutazione dell’Amministrazione sull’affidabilità dei richiedenti la licenza di porto d’armi sia ancorata anche solo a considerazioni probabilistiche su circostanze di fatto le quali, nell’apprezzamento latamente discrezionale che ne fa appunto l’Amministrazione, possano indurre in quel momento ad ipotizzare un uso  improprio dell’arma.

Tuttavia, l’esistenza di potere discrezionale nella formulazione di siffatta prognosi non esime l’Autorità emanante dal dovere di esternare le ragioni del giudizio negativo con sufficiente coerenza e consequenzialità logica, mediante motivazione circa la sussistenza e la rilevanza dei presupposti di fatto di tale valutazione in modo che appaiano adeguate e conseguenti le conclusioni assunte.

(© Litis.it, 31 Maggio 2011 – Riproduzione riservata)

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Consiglio di Stato,  Sentenza n. del 30/05/2011

 (il documento, in formato Pdf, viene inviato via email subito dopo l’acquisto su server sicuro)

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Il danno da perdita di chance il quale, come chiarito dalla giurisprudenza, consiste in un danno patrimoniale relativo alla perdita non di un vantaggio economico, ma della mera possibilità di conseguirlo secondo una valutazione ex ante collegata al momento in cui il comportamento illegittimo ha inciso su tale possibilità; pertanto si configura come danno attuale e risarcibile, sempreché ne sia provata la sussistenza anche secondo un calcolo di probabilità o per presunzioni, sicché alla mancanza di tale prova non è possibile sopperire con una continua…

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Premesso che i principio di diritto affermati nelle sentenze interpretative della Corte di giustizia si impongono con effetti erga omnes, la vicenda conseguente all’emanazione della sentenza della Corte di giustizia 28 aprile 2011 deve essere sostanzialmente inquadrata in un’ipotesi di abolitio criminis, così ricadendo nella sfera di applicazione dell’art. 2 comma 2 c.p. anche per quanto concerne gli effetti retroattivi (v., per un precedente in termini, Cass. pen. VI, 19 ottobre 2010, n. 41683). Il che comporta, quale ulteriore e decisiva conseguenza, che continua…

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Il Consiglio di Stato ha respinto gli appelli prommossi dalla Lega Calcio contro la Sentenza del Tar Lazio che vaveva dichiarato illegittime le procedure selettive per l’assegnazione dei diritti televisivi relativi alle stagioni 2010-2011 e 2011-2012. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con delibera del 22 luglio 2009, aveva avviato un’istruttoria, ai sensi dell’art. 14 l. 287/1990, nei confronti della Lega Nazionale Professionisti per accertare l’esistenza di violazioni dell’art. 82 del Trattato CE, relativamente alle procedure selettive per i continua…

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Se è vero che il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica costituisce un rimedio giustiziale alternativo a quello giurisdizionale, sebbene di più ristretta latitudine circa le azioni esperibili, la giurisprudenza è andata progressivamente sottolineando la sostanziale equivalenza e l’assimilazione del ricorso straordinario medesimo al ricorso giurisdizionale (cfr. Cass., SS.UU., 28 gennaio 2011, n. 2065).La scelta dello strumento attraverso cui articolare la domanda di giustizia è alternativa, e l’avvenuta proposizione del ricorso straordinario continua…

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Nel sistema successivo all’entrata in vigore del d.lgs. n. 42 del 2004 la comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all’annullamento del nulla osta paesaggistico da parte del competente organo statale non richiede più la previa comunicazione ex art. 7 legge n. 241 del 1990. Tanto, in base al disposto di cui al comma 1 dell’art. 159, d.lgs. 42, cit. il quale (innovando in parte qua rispetto al previgente disposto di cui all’art. 151 del d.lgs. 490 del 1999) stabilisce in modo espresso che la comunicazione relativa all’avvenuto rilascio del continua…

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La comunicazione dell’aggiudicazione costituisce preciso obbligo della stazione appaltante secondo quanto dispone l’art. 79 comma 5 d.lgs. n. 163 del 2006. Tale norme impone all’amministrazione procedente di comunicare l’aggiudicazione, “tempestivamente e comunque entro un termine non superiore a cinque giorni, all’aggiudicatario, al concorrente che segue nella graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato un’offerta ammessa in gara, nonché a coloro la cui offerta sia stata esclusa, se hanno proposto impugnazione avverso continua…

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Il Tribunale amministrativo regionale dell’Abruzzo  ha respinto il ricorso con il quale alcuni partecipanti ad un concorso avevano chiesto l’annullamento della graduatoria della Facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Chieti – laurea in fisioterapia – che aveva individuato gli ammessi alla riconversione (settanta posti) per i possessori di diploma di masso fisioterapista. I ricorrenti avevano lamentato la loro illegittima esclusione, disposta in quanto non in regola con i requisiti del bando, ed erano insorti prospettando violazioni di legge ed continua…

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