L’indagine circa la sussistenza dei presupposti per l’azione revocatoria fallimentare va compiuto con riferimento al momento del contratto definitivo di vendita del bene e non a quello di sottoscrizione del suo preliminare. Solo con la stipula del contratto di trasferimento, infatti, l’immobile fuoriesce dal patrimonio del fallito ed è così sottratto alla garanzia dei creditori.

(© Litis.it, 9 Settembre 2011 – Riproduzione riservata)

Allegato Pdf: Cassazione Civile, Sezione Prima, Sentenza n. 17995 del 01/09/2011