Network: Notizie dal Web | Litis.it | Sentenziando Blog | Campania News 24h

A cura dell'Avv. Marco Martini  | Disclaimer | Collabora | Elenco Avvocati | Consulenza Legale | Newsletter | Pubblicità | Links | Strumenti | Aggiungi Litis.it a PreferitiSeguici con i Feed Rss Seguici su Facebook Seguici su TwitterNewsletter gratuita

Archivio per ottobre 2011
Bookmark and Share

Le Sezioni unite penali hanno ribadito (sulla scia di Cass., sez. un., 27 ottobre 2004, n. 1327/05, Li Calzi) che “non integra il reato di appropriazione indebita, ma mero illecito civile, la condotta del datore di lavoro che ha omesso di versare al cessionario la quota di retribuzione dovuta al lavoratore e da questo ceduta al terzo”. Si è, in particolare, osservato che “la regola della acquisizione per confusione del denaro e delle cose fungibili nel patrimonio di colui che le riceve non opera ai fini della nozione di altruità accolta nell’art. 646 cod. pen.”, e che “può essere ritenuto responsabile di continua…

Bookmark and Share

La Corte ha precisato che non sussiste, perché non previsto, alcun obbligo di comunicazione al difensore del provvedimento con cui il pubblico ministero ha deciso sulla sua istanza di accedere alle registrazioni delle intercettazioni telefoniche utilizzate per l’adozione di una misura cautelare e che pertanto è onere dello stesso difensore informarsi presso l’ufficio della parte pubblica dell’eventuale accoglimento ovvero del rigetto della suddetta istanza o anche solo della sua mancata considerazione. Nella fattispecie la difesa aveva presentato istanza di audizione delle registrazioni in continua…

Bookmark and Share

A seguito del D.L. 23 giugno 2011, n. 89, convertito con modificazioni nella L. 2 agosto 2011, n. 129 – recante disposizioni urgenti per completare l’attuazione della direttiva comunitaria concernente la libera circolazione dei cittadini comunitari e per il recepimento della direttiva sul rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi irregolari – la nuova formulazione del reato di ingiustificata inosservanza dell’ordine di allontanamento del questore di cui all’art. 14, comma 5-quater, del D.Lgs. n. 286/1998, non può ritenersi in continuità normativa con la precedente disposizione, dando luogo ad una nuova incriminazione, applicabile in quanto tale solo ai fatti verificatisi dopo l’entrata in vigore della normativa sopra citata.

continua…

Bookmark and Share

In tema di personale degli enti locali trasferito nel ruolo del personale ATA (amministrativo, tecnico, ausiliario) dello Stato ai sensi dell’art. 8, comma 2, legge n. 124 del 1999 (autenticamente interpretato dall’art. 1, comma 218, legge n. 266 del 2005), il legislatore – come precisato dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea con la sentenza 6 settembre 2011 (procedimento C-108-10) – è tenuto ad attenersi allo scopo della direttiva 77/187/CEE consistente “nell’impedire che i lavoratori coinvolti in un trasferimento siano collocati in una posizione meno favorevole per il solo fatto del continua…

Bookmark and Share

La Corte di Cassazione, dopo aver premesso che la protezione assegnata ai dati sensibili è più forte e qualitativamente diversa da quella assegnata ai dati meramente personali, ha stabilito che la salute di un minore costituisce dato personale e sensibile e come tale tutelabile, ai sensi del codice sulla riservatezza, sia dal minore stesso sia da altre persone, come i genitori, ai quali la legge (nella specie, la n. 104 del 1992) riconosca il diritto di ottenere un beneficio come conseguenza di un obbligo di assistenza.

continua…

Bookmark and Share

La Corte di Cassazione ha stabilito che il potere di autocertificazione riconosciuto al privato nei casi previsti dalla legge non è svincolato da ogni controllo sulla veridicità della stessa autocertificazione da parte della P.A., la quale è tenuta a verificare la complessiva affidabilità dei concorrenti nell’aggiudicazione delle gare di appalto, anche mediante riscontro diretto dei dati del casellario giudiziario, essendo, a tal fine, il certificato richiesto da soggetti diversi dall’interessato equiparato a quello richiesto dall’interessato stesso.

continua…

Bookmark and Share
Con sentenza 21080 del 13 ottobre, la Corte di cassazione ha negato il diritto alla detrazione Iva sulla base del fatto che il pagamento e la cessione di merce erano avvenuti e che il contribuente aveva acquistato da un prestanome dell’effettivo fornitore.

continua…

Bookmark and Share

Le diverse sedi in Italia di una società estera, economicamente integrate in una struttura organizzativa unitaria, strumentale al raggiungimento dello scopo commerciale della casa madre non residente, non escludono la configurabilità di una di stabile organizzazione.
Lo ha affermato la Corte di cassazione, con la sentenza 20597 del 7 ottobre.

continua…

Bookmark and Share

Con la sentenza 20580 del 7 ottobre, la Corte di cassazione ha aggiunto un altro tassello all’orientamento giurisprudenziale di legittimità in tema di onere della prova nell’esercizio del diritto di detrazione dell’Iva assolta sugli acquisti. La pronuncia ribadisce, infatti, il principio secondo cui, qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione d’imposta per l’acquisizione di beni o servizi, spetta a quest’ultimo provare la legittimità e la correttezza della diminuzione operata mediante l’esibizione delle corrispondenti fatture di acquisto annotate nell’apposito registro.

continua…

Bookmark and Share

In materia di reati di riciclaggio, deve ritenersi legittimo il sequestro finalizzato alla confisca anche quando l’imputato ha aderito, per lo stesso patrimonio, a precedenti sanatorie fiscali. E’ questo, in sintesi, l’importante chiarimento, di nuova matrice, fornito dalla Corte di cassazione, seconda sezione penale, con la sentenza 36913 del 13 ottobre.

continua…

Featuring YD Feedwordpress Content Filter Plugin