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(ANSA) – ROMA, 6 OTT – Sono ”praticamente esauriti” i fondi per il vitto quotidiano dei detenuti. E non solo: ”tra qualche giorno non sarà più possibile garantire il pieno agli automezzi di servizio e ciò impedirà la presenza dei detenuti nelle aule dibattimentali”; ne’ ”sarà più possibile” acquistare materiali di pulizia per le celle e ”questo inciderà sulla già precaria situazione igienico sanitaria delle strutture detentive”. La denuncia e’ della Uil penitenziari, che spiega che tutto questo dipende dai ”150 milioni di debiti del Dap”, il Dipartimento che si occupa dell’amministrazione penitenziaria, e avverte che a rischio sono anche le somme che l’Amministrazione deve al personale di polizia penitenziaria da circa diciotto mesi per il saldo di servizi straordinari e di missioni espletate.

”Il Governo deve quanto prima trovare le risorse economiche utili al sostentamento, altrimenti il rischio è di una implosione violenta ed incontrollabile”, avverte il sindacato, che rilancia una proposta gia’ presentata al ministro della Giustizia Nitto Palma: ”stornare fondi dal piano carceri per destinarli ad un piano di manutenzione straordinaria e di automazione” dei penitenziari gia’ esistenti. Insomma ”qualche carcere nuovo in meno per garantire la funzionalità di quelli in uso”.