La casalinga è una lavoratrice, e come tale ha diritto ad essere aiutata. È quindi illegittimo e viola le norme sulla tutela della famiglia della maternità negare i permessi ed congedi al coniuge. E’ questo il principio affermato dal Tribunale di Venezia che ha accolto il ricorso di un carabiniere al quale il Ministero dell’Interno aveva negato i permessi per accudire la figlia malata, giustificando la sua decisione con la possibilità che la bambina potesse essere tranquillamente seguita dalla madre che era “solo casalinga”.


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