La Sezione di Salerno del LA.P.E.C. (Laboratorio, Permanente Esame e Controesame), in collaborazione e con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno, della Camera Penale Salernitana, dell’ANM Sezione Distrettuale di Salerno, dell’Unione delle Camere Penali Italiane, dell’ISISC, della Scuola Superiore dell’Avvocatura C.N.F., del Consiglio Nazionale Forense, dell’Ufficio Formazione Distrettuale CSM, ha organizzato per i giorni 16, 17 e 18 Marzo 2012 un seminario di studi: LA PROVA SCIENTIFICA – “La rivoluzione silenziosa del processo penale”
Il convegno, che si terrà presso il Grand Hotel Salerno, è organizzato senza scopo di lucro ed è aperto a tutti gli operatori del diritto, avvocati, praticanti avvocati, magistrati e docenti ed ha lo scopo di fornire un adeguato approfondimento su tematiche di grande attualità.
Esso si articola in 4 sessioni (venerdì pomeriggio, sabato mattina, sabato pomeriggio e domenica mattina) che saranno tenute da autorevoli relatori, scelti tra magistrati, avvocati, accademici ed esperti nelle materie provenienti da tutta Italia e si svolgeranno con la formula del confronto e dello scambio dialettico.
E’ possibile iscriversi entro il 13 Marzo 2011 inviando a mezzo fax, al n. 089/225427, copia della scheda allegata e
Il rinvio dal mese di novembre scorso ci ha consentito di avere altri autorevoli relatori, tra questi avremo modo di ascoltare sulle investigazioni scientifiche il Comandante del Ra.C.I.S. Generale di Brigata Enrico Cataldi, il Medico Legale Prof. Tagliabracci, il quale ci esporrà le sue ultime esperienze (caso “Sollecito” e “Parolisi”), per non parlare dell’intervento del Dott. Giovanni Canzio, Presidente della Corte di Appello di Milano!
L’incontro, oltre ad affrontare problematiche di grande attualità, per la presenza di illustri relatori sarà estremamente interessante, importante, intrigante e di alto profilo scientifico-culturale.
Infine, si informa che, “passata la boa dell’anno solare”, il 2012 ci ha permesso (nuovi bilanci) di ottenere un contributo tale da consentirci di ridurre la quota di partecipazione da 120,00 euro ad 80 euro (chiaramente verrà corrisposta la differenza a coloro che hanno già versato la quota).
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