L’acquisto della merce non fa nascere il diritto alla deduzione dell'Iva se, dalle carenze strutturali e commerciali del fornitore, emerge che le operazioni sono inesistenti
Le fatture emesse da società cartiere sono prive del valore riconosciuto ai documenti regolari e di conseguenza non possono trovare valido ingresso nella contabilità Iva. In tal caso, è legittimo il sequestro preventivo anche se i pagamenti sono tracciabili. Lo afferma la Corte di cassazione con l’ordinanza 4947/2012.
Fonte: Nuovo Fisco Oggi
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