hqdefaultL’organizzazione composta da 15 persone legate al clan dei Casalesi, sgominata oggi dalla Gdf a Roma, si serviva anche di un pugile di origini albanesi ed ex campione italiano dei mediomassimi per intimidire la concorrenza e per il cosiddetto “recupero crediti”.

Il boxeur, Orial Kolaj, 30 anni, descritto in un’ intercettazione come “una macchina da guerra”, è stato arrestato insieme ad altri albanesi, soprannominati “i pugilatori”, che, come lui, prendevano parte alle missioni punitive.