Diritto di Famiglia

Il giudice dei diritti ha sede a Strasburgo – di Mariabice Schiavi

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con una coraggiosa decisione del 19 febbraio scorso, ha stabilito che la legge austriaca, laddove essa non consente a uno dei componenti la coppia di adottare il figlio dell’altro componente, qualora la relazione che lega i due adulti sia di tipo omosessuale, viola la Convenzione Europea, contravvenendo in specie a quanto disposto dagli articoli 8 e 14 della medesima che assicurano la protezione della vita privata e familiare e sanciscono il divieto di discriminazioni basate anche sull’orientamento sessuale.

La Corte ritiene dunque fondato il ricorso proposto da due cittadine austriache e dal figlio di una di esse convivente in modo stabile con le due donne e nato da una precedente relazione di una delle (altro…)

Troppo rumore per nulla (nota a Cassazione Civile sentenza 601/2013) – di Mariabice Schiavi

La sentenza numero 601/2013 della prima sezione civile della Corte di Cassazione, a dispetto sia del clamore mediatico che è conseguito alla sua pubblicazione, sia dell’interpretazione che della medesima ne offrono i vari schieramenti politici, piegandola e adattandola ciascun gruppo alle proprie linee programmatiche, non rappresenta di per se stessa – ad avviso di chi scrive – un insidioso strumento destinato a minare l’istituzione familiare fin dalle sue fondamenta e a sovvertire in modo irreversibile lo status quo, segnando un punto di non (altro…)

Adozione internazionale: no alle preferenze su etnia e religione del minore

I coniugi, in possesso dei requisiti previsti dalla legge, che intendono adottare un minore straniero residente all’estero, devono presentare una dichiarazione di disponibilità al Tribunale per i minorenni che ha il compito di verificare l’idoneità della coppia all’adozione. A tal fine, il Tribunale trasmette copia della dichiarazione di disponibilità ai servizi sociali allo scopo di acquisire elementi sulla situazione personale, familiare e sanitaria degli aspiranti genitori adottivi, sul loro ambiente sociale, sulle motivazioni che li spingono all’adozione, sulla loro propensione a farsi carico di (altro…)

Non si può rendere pubblica la relazione extraconiugale – Nota a Cassazione Civile 21245/2010 – di Vincenzo Farro

La sentenza in esame (il cui testo integrale è stato già pubblicato sulla nostra rivista, ndr) ha rigettato il ricorso di un coniuge ( il marito,per la precisione ),al quale era stata addebitata, dal Tribunale di Roma,  la separazione  per violazione del dovere di fedeltà, nonché di assistenza e solidarietà familiare.

La competente Corte territoriale (Sentenza 1339 depositata il 23 maggio 2005)  ha confermato la precedente decisione, dando atto della cessazione della materia del contendere a far tempo dal 2 novembre 2004 in ordine alle condizioni economiche della separazione, tenuto conto della fissazione dell’assegno di mantenimento nell’udienza presidenziale, celebratasi nell’incardinata causa di divorzio.

Ha proposto ricorso, per la cassazione di detta Sentenza, il coniuge al quale (altro…)

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