Diritto Tributario

Termini di notifica certi e univoci anche se il plico giace alla Posta

buste_plichiLa “scissione temporale” degli effetti non implica lo slittamento del perfezionamento della procedura per il destinatario rispetto ai limiti stabiliti dal legislatore tributario

In caso di notificazione a mezzo del servizio postale, laddove l’atto non possa essere materialmente recapitato, per temporanea assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità, assenza di altri legittimi consegnatari, la notifica si ha comunque per eseguita trascorsi dieci giorni dalla data di spedizione della raccomandata con cui si dà notizia all’interessato della giacenza dell’atto.

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Attuazione della riforma fiscale: il nuovo sistema sanzionatorio (2)

shutterstock_212165851-e1416473282412È stato introdotto il concetto di ultra-tardività della dichiarazione presentata dal sostituto d’imposta, con penalità pari alla metà di quella ordinaria prevista per l’omissione totale

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Nel revisionare il sistema sanzionatorio amministrativo secondo criteri di predeterminazione e proporzionalità, il decreto attuativo della delega conferita al Governo con legge 23/2014 ha apportato rilevanti modifiche alle fattispecie di omessa e infedele dichiarazione ai fini delle imposte dirette (vedi la parte 1 di questo approfondimento) , ai fini Iva e ai fini delle violazioni commesse dal sostituto d’imposta (di cui, rispettivamente, agli articoli 1, 5 e 2 del Dlgs 471/1997). In particolare, l’articolo 15 del decreto, comma 1, lettere b) ha apportato interventi puntuali alla disciplina delle violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d’imposta.
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Attuazione della riforma fiscale: il nuovo sistema sanzionatorio (1)

regoleesanzioni_2Panoramica sulle principali modifiche che interessano due importanti fattispecie: l’omessa presentazione della dichiarazione e l’infedele dichiarazione ai fini delle imposte dirette

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L’opposizione della società fallita non rimette “in corsa” il curatore

ripartenzaÈ a quest’ultimo, infatti, che rimangono saldamente ancorati i termini per l’impugnazione della pretesa tributaria, nonostante l’atto sia stato poi notificato anche all’impresa

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Con la sentenza 404 del 10 giugno 2015, la Commissione tributaria provinciale di Savona si è pronunciata riguardo a una materia poco trattata ma, comunque, caratterizzata da un indirizzo uniforme in Cassazione (cfr, per tutte, Cassazione, decisione 14987/2000), e cioè al rapporto tra la legittimazione processuale del curatore fallimentare e quella del soggetto fallito.
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Non integrità del contraddittorio: sono nulle le sentenze “regionali”

registrazione_integrativa_attoLe parti coinvolte nel giudizio di primo grado, pur non essendo litisconsorti sostanziali, vanno considerate litisconsorti processuali necessari per evitare giudicati contrastanti

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La Corte di cassazione, con la sentenza n. 17497 del 2 settembre 2015, ha statuito che, in caso di litisconsorzio anche solo processuale e non sostanziale che determina l’inscindibilità delle cause, l’omessa impugnazione della sentenza nei confronti di tutte le parti determina la necessaria integrazione del contraddittorio, ex articolo 331 cpc, pena la nullità del procedimento.
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Fatture elettroniche verso le Pa: è tempo di capire come agire

fattura-elDal prossimo 31 marzo, tutte le Pubbliche amministrazioni non potranno più ricevere, accettare e pagare fatture in formato cartaceo: la norma introduttiva, le disposizioni attuative, le direttive Ue per la diffusione delle fatture elettroniche, la prassi dell’Agenzia, i vantaggi economici e, dentro tutto ciò, la ratio del cambiamento.
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Procedimento in cassazione, rettifica del reddito e litisconsorzio necessario

Cassazione Civile, Sezione Sesta, Ordinanza 3309 del 19/02/2015

Nel processo di cassazione, in presenza di cause decise separatamente nel merito e relative, rispettivamente, alla rettifica del reddito di una società di persone ed alla conseguente automatica imputazione dei redditi stessi a ciascun socio, non va dichiarata la nullità per essere stati i giudizi celebrati senza la partecipazione di tutti i litisconsorti necessari (società e soci) in violazione del principio del contraddittorio, ma va disposta la riunione quando la complessiva fattispecie, oltre che dalla piena consapevolezza di ciascuna parte processuale dell’esistenza e del contenuto dell’atto impositivo notificato alle altre parti e delle difese processuali svolte dalle stesse, sia caratterizzata da: identità oggettiva quanto a “causa petendi” dei ricorsi; (altro…)

Rimborso del contributo unificato. È dovuto post sentenze sfavorevoli?

Nel processo amministrativo è previsto normativamente e qualificato come vera e propria obbligazione dovuta ex lege, ma non altrettanto succede nel processo civile e tributario.

trialIn tema di richieste di rimborso del contributo unificato a seguito di sentenze sfavorevoli, avviene di frequente che all’esito di contenziosi definiti con sentenza passata in giudicato, l’Agenzia delle Entrate e il contribuente si trovino di nuovo a “litigare”.
Accade, infatti, che né il dispositivo della sentenza né la motivazione facciano riferimento alla necessità di restituire il contributo unificato alla parte vittoriosa, che, invece, al di là di quanto statuito nel provvedimento giurisdizionale, ne pretende la restituzione.

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Manca il vincolo di destinazione di spesa? Contributi soggetti a Irap

destinazioneSono esclusi dalla base imponibile del tributo regionale solo quelli concessi a norma di legge, che risultano correlati a componenti negativi non ammessi in deduzione

Nella sentenza n. 11147/2014, la Corte di cassazione torna a occuparsi della questione relativa ai termini e alle condizioni per l’esclusione o meno dalla base imponibile Irap dei contributi erogati a norma di legge. In particolare, nella specie, si tratta di contributi Fus (Fondo unico spettacolo) erogati a una fondazione lirica-sinfonica.
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Notifica “diretta” o tramite messo: alla posta, ma con regole diverse

La disciplina normativa delinea modalità e tempi da rispettare con attenzione per evitare che venga dichiarata l’inammissibilità della costituzione nel giudizio tributario

notifica-La disciplina della notificazione degli atti del processo dinanzi alle Commissioni tributarie soggiace a una compiuta regolamentazione, rinvenibile negli articoli 16 (quanto alle modalità) e 17 (contenente alcune regole particolari in relazione al luogo in cui effettuare la notifica) del Dlgs 546/1992.
Delle varie modalità possibili, in questa sede viene esaminata – evidenziando gli adempimenti processuali collegati – la notificazione eseguita a mezzo del servizio postale, rispettivamente in via “diretta” (articolo 16, comma 3) oppure “a mezzo… di messo autorizzato dall’amministrazione finanziaria…

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