Network: Notizie dal Web | Litis.it | Sentenziando Blog | Campania News 24h

A cura dell'Avv. Marco Martini  | Disclaimer | Collabora | Elenco Avvocati | Consulenza Legale | Newsletter | Pubblicità | Links | Strumenti | Aggiungi Litis.it a PreferitiSeguici con i Feed Rss Seguici su Facebook Seguici su TwitterNewsletter gratuita

Litis.it - Civile

Bookmark and Share

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 27520/2011 si è pronunciata in materia di notificazione per pubblici proclami ai sensi dell’art. 150 cpc. l Supremo Collegio ha ribadito che la mancanza delle formalità prescritte per la notifica per pubblici reclami integra non già un ipotesi di nullità, bensì di inesistenza della notifica, come tale rilevabile d’ufficio anche dal giudice dell’impugnazione. La Corte ha precisato, che nel caso di notificazione inesistente, la mancata conoscenza della pendenza della lite da parte del destinatario si presume iuris tantum ed è onere dell’altra parte continua…

Bookmark and Share

Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione con la sentenza n. 30785/2011 si è pronunciata in materia di procedimenti disciplinari a seguito di impugnazione presentata da una commercialista sottoposta a sanzione disciplinare dal Consiglio dell’Ordine di appartenenza.

La dott.ssa commercialista proponeva ricorso avverso la decisione del Consiglio dell’ordine innanzi al Consiglio Nazionale dei continua…

Bookmark and Share

La recente sentenza 65/2012 della Corte di cassazione apporta ulteriori contributi alla giurisprudenza in tema di polizza fideiussoria a garanzia del recupero delle somme rimborsate tramite conto fiscale. In particolare, applicando la nozione di causa concreta, la Corte afferma la persistenza della garanzia anche in caso di inesistenza del rapporto tributario o del soggetto che invochi il rimborso e anche nell’eventualità di colpa dell’Amministrazione finanziaria.

continua…

Bookmark and Share

Le Sezioni Unite hanno affermato l’ammissibilità del ricorso ex art. 362 cod. proc. civ. contro la decisione del Consiglio di Stato ove il motivo di cassazione si fondi sull’allegazione che la decisione sulla spettanza della giurisdizione, tuttavia assunta, era preclusa per essersi in precedenza formato il giudicato sulla questione. Nella stessa sentenza, le S.U. hanno individuato le condizioni per il passaggio in giudicato della decisione implicita sulla giurisdizione in caso di rigetto di ricorso da parte del TAR.

continua…

Bookmark and Share

La prima Sezione civile ha rinvenuto un contrasto di orientamenti, consapevole ma non ancora composto, sulla questione se sia ammesso il rilievo officioso della nullità del contratto soltanto quando sia stata formulata la domanda di esatto adempimento, oppure anche allorché sia stata proposta la domanda di risoluzione, annullamento o rescissione del contratto. Per questa ragione, essa ha disposto la rimessione degli atti al primo Presidente, per l’eventuale assegnazione del ricorso alle Sezioni Unite.

continua…

Bookmark and Share

Costituisce sempre un ”fatto illecito” – nel condominio e non solo – il superamento delle soglie minime di rumorosita’ stabilite dalla normativa antirumore del 1997, anche nel caso in cui lo sforamento della soglia massima consentita non superi il decibel. Lo sottolinea la Cassazione dando ragione a una signora infastidita dall’ascensore installato nel condominio dove abitava ad Aosta che, soprattutto di notte, la svegliava con l’apertura e chiusura delle porte.

continua…

Bookmark and Share

Il procedimento sommario previsto dagli artt. 702 bis e seguenti cod. proc. civ. può essere applicato esclusivamente nelle controversie di competenza del tribunale in composizione monocratica, con la conseguente esclusione, tra le altre, delle controversie di competenza del giudice di pace.

Cassazione Civile, Ordinanza n. 23691 dell’11 novembre 2011
continua…

Bookmark and Share

La distinzione tra la fattispecie del danno morale, da intendersi come “voce” integrante la più ampia categoria del danno non patrimoniale, e quella del cd. danno biologico trova rinnovata espressione anche nel D.P.R. 3 marzo 2009, n. 37, con la conseguenza che da essa il giudice del merito non può prescindere nella liquidazione dei danni da illecito civile.

Sentenza n. 18641 del 12 settembre 2011
continua…

Bookmark and Share

In tema di giudizio per cassazione, l’onere del ricorrente, di cui all’art. 369, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ., di produrre, a pena di improcedibilità del ricorso, “gli atti processuali, i documenti, i contratti o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda” è soddisfatto, quanto agli atti e ai documenti contenuti nel fascicolo di parte, anche mediante la produzione del fascicolo nel quale essi siano contenuti e, quanto agli atti e ai documenti contenuti nel fascicolo d’ufficio, mediante il deposito della richiesta di trasmissione di detto fascicolo presentata alla cancelleria del giudice che ha continua…

Bookmark and Share

La S.C., pronunziandosi per la prima volta sull’interpretazione del combinato disposto degli art. 199 e 37, terzo comma , della legge fall., il quale ultimo, dopo la riforma di cui al d. lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, ha previsto il reclamo alla corte d’appello contro il decreto di revoca del curatore, ha stabilito che il provvedimento ministeriale di revoca del commissario liquidatore resta impugnabile innanzi al giudice amministrativo.

continua…

Featuring YD Feedwordpress Content Filter Plugin