Nucleare, la Regione impugna la legge sull'individuazione di nuovi siti PDF Stampa E-mail
Attualità - Giustizia
Lunedì 21 Settembre 2009 20:49

La Regione Calabria impugnera' di fronte alla Corte Costituzionale la legge  99 del 23 luglio scorso sull'individuazione di nuovi siti per i depositi delle scorie e la creazione di nuove centrali nucleari. Lo ha annunciato l'assessore all'Ambiente Silvio Greco durante la conferenza stampa che si e' tenuta stamani con il presidente della Regione Agazio Loiero a Palazzo Alemanni.

''La Regione impugnera' questa legge perche' riteniamo di dovere fare una battaglia di civilta''' ha detto Greco, che ha aggiunto ''non si puo' pensare, alla luce di tutte le sentenze della Corte di Cassazione che individuano un rapporto paritario tra Stato e Regioni in tema di energia, che si venga in Calabria e si pensi di fare un deposito di scorie radioattive o una centrale nucleare senza neanche interpellare la Regione''.

L'assessore Greco ha anche ricordato che ''a distanza di piu' di 20 anni dal referendum sul nucleare in Italia abbiamo ancora tutti i rifiuti da smaltire''. La Calabria, infine, ha voluto sottolineare l'assessore, e' gia' particolarmente penalizzata dal ritrovamento del relitto al largo di Cetraro. ''Noi di problemi col radioattivo ne abbiamo gia' tanti - ha concluso - non tolleriamo che si possa neanche pensare alla Calabria ne' per fare nuove centrali ne' per creare siti per i rifiuti radioattivi''.

 

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