Articoli con tag Procedimento civile

L’anomalia motivazionale ricorribile per cassazione è solo quella che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante

Cassazione Civile, Sezioni Unite, Sentenza n. 471 del 14/01/2015

Il legislatore del 2012 ha riformulato il n. 5) dell’art. 360 cod. proc. civ., riferendolo all’«omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti», ritornando, quasi letteralmente, al testo originario del codice di rito del 1940, che prevedeva quale motivo di ricorso in cassazione, l’«omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti». Appare immediatamente evidente che l’unica differenza testuale è l’utilizzo della preposizione “circa” da parte del legislatore del 2012, rispetto all’utilizzo della preposizione “di” da parte del legislatore del 1940: ma è una “differenza testuale” irrilevante, trattandosi, dell’uso di una forma linguistica scorretta (un solecismo, come talvolta suoi dirsi), che non ha forza di mutare in nulla il senso della disposizione del codice di rito del 2012, rispetto alla disposizione del codice di rito del 1940.

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Ricorso per Cassazione indirizzato a parte defunta – Cassazione Civile sentenza 10216/2013

La Sezione Seconda ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, ritenuta di particolare importanza, concernente il ricorso per cassazione indirizzato a parte ormai defunta e notificato al procuratore della stessa, trattandosi di stabilire se il difetto della “vocatio in ius” determini la nullità dell’atto, sanabile dalla costituzione degli eredi, oppure la radicale inammissibilità dell’impugnazione.

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Valida la notifica fuori residenza nelle mani della moglie convivente – Cassazione Civile Sentenza 15221/2012

Per il principio di prevalenza della residenza effettiva su quella anagrafica, è legittima la notifica eseguita a mani della moglie del contribuente che si dichiara convivente, anche se in un luogo diverso dalla residenza anagrafica (Cassazione, sentenza n. 15221/2012).

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Sussistenza dell’obbligo di astensione del magistrato – Cassazione Civile Sezioni Unite Sentenza 19704/2012

Le Sezioni Unite hanno stabilito che l’obbligo di astensione del magistrato, rilevante in sede disciplinare, sussiste, per effetto dell’art. 323 cod. pen., in tutti i casi nei quali ricorra un interesse, anche di natura non patrimoniale, proprio del magistrato o di un suo prossimo congiunto, e che, pertanto, in tal caso, con riferimento al giudice (altro…)

Notifica a mezzo posta. La stampa online di Poste italiane non sostituisce l’avviso di ricevimento – Cassazione Civile Ordinanza 19387/2012

La Sesta Sezione – nel confermare i principî di cui alla sentenza n. 627 del 2008 delle Sezioni Unite circa i termini di produzione, in caso di notifica a mezzo posta, dell’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione – ha chiarito che, al fine di provare l’avvenuto compimento del procedimento di notificazione con la ricezione dell’atto da parte del destinatario, il foglio stampato dal servizio on line di (altro…)

Gratuito patrocinio. Legittimato passivo è il ministero di Giustizia – Cassazione Civile, Sezioni Unite, Sentenza n. 8516/2012

Il procedimento di opposizione al decreto di liquidazione degli onorari dovuti ai difensori di patrocinati a spese dello Stato presenta carattere di autonomo giudizio contenzioso, avente ad oggetto una controversia incidente su una situazione dotata della consistenza di diritto soggettivo patrimoniale. Per tale motivo, in detto procedimento, concernente liquidazioni inerenti a giudizi civili o penali suscettibili di restare a carico dell’“erario”, quest’ultimo, identificato nel Ministero della giustizia, è parte necessaria.
Questo, in sintesi il principio di diritto espresso dalle sezioni unite della Cassazione con la sentenza n. 8516 del 29 maggio che, contestualmente, ha affermato, in relazione a detti giudizi, il difetto di legittimazione passiva dell’Agenzia delle (altro…)

Appello che scade di sabato. Proroga al primo non festivo – Cassazione Civile, Sentenza n. 6728/2012

Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006.

Il termine per proporre l’appello è un termine “a decorrenza successiva”, con la conseguenza che è assistito dalla proroga di diritto al primo giorno seguente non festivo ove il dies ad quem, a esso correlato, cada nella giornata di sabato.
È il principio contenuto nella sentenza della Corte di cassazione 6728 del 4 maggio, conformemente a quanto prevede l’articolo 155, comma 4, del codice di procedura civile.

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