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Litis.it - Stalking

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In materia di ammonimento orale a tenere una condotta conforme alla legge disposto nei confronti di E.G. da parte del Questore di Trento ex art. 8 Legge 38/2009, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso proposto dall’ammonito per vari motivi tra cui quello di non essere stato sentito in ordine agli addebiti mossi.

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L’art. 612 bis CP, introdotto dal D.L. 11/09, punisce a titolo di “atti persecutori’ chi con condotte reiterate minacci o molesti taluno, in modo da cagionare un suo perdurante stato di paura o di ansia o un suo fondato timore di pericolo per l’incolumità propria o di persone prossime o la costrizione ad alterare le proprie abitudini di vita. Il fatto può essere costituito anche da due sole “condotte” (Cass., Sez. V n. 6417/ 20120, iv. 245881), Va osservato che la locuzione “condotte reiterate” vuol dire che si è in presenza di reato continua…

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La Corte ha affermato che le molestie caratterizzanti la condotta tipica del delitto di atti persecutori possono essere integrate attraverso il reiterato invio alla persona offesa di sms e di messaggi di posta elettronica o postati sui c.d. “social network” (ad esempio “facebook”), nonchè con la divulgazione attraverso questi ultimi di filmati ritraenti rapporti sessuali avuti con la medesima.

Sentenza n. 32404 del 16 luglio 2010 – depositata il 30 agosto 2010
(Sezione Sesta Penale, Presidente G. De Roberto, Relatore G. Colla)

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Lo stalking corre sul web anche tramite Facebook. Lo afferma la Corte di Cassazione nella sentenza n. 32404 emessa oggi dalla VI Sezione penale. La “condotta persecutoria e assillante” fatta nei confronti di una persona attraverso lo strumento di Facebook, dice la Cassazione, costituisce una vera e propria molestia punibile in base al nuovo reato di stalking introdotto dall’art. 612 bis c.p.
In questo modo la Sesta Sezione penale ha confermato la misura degli arresti domiciliari nei confronti di un giovane della provincia di Potenza che, non riuscendo a darsi pace per la fine della relazione con l’amata, aveva iniziato a molestare quest’ultima sistematicamente in tutte le forme, inclusi i messaggi su Facebook.

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