In materia di ammonimento orale a tenere una condotta conforme alla legge disposto nei confronti di E.G. da parte del Questore di Trento ex art. 8 Legge 38/2009, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso proposto dall’ammonito per vari motivi tra cui quello di non essere stato sentito in ordine agli addebiti mossi.


Lo stalking corre sul web anche tramite Facebook. Lo afferma la Corte di Cassazione nella sentenza n. 32404 emessa oggi dalla VI Sezione penale. La “condotta persecutoria e assillante” fatta nei confronti di una persona attraverso lo strumento di Facebook, dice la Cassazione, costituisce una vera e propria molestia punibile in base al nuovo reato di stalking introdotto dall’art. 612 bis c.p.
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