Servizio Noivtà Giurisprudenziali del 31/05/2001
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Benefici combattentistici Corte di
cassazione (Sez. lav.), sentenza 5 maggio 2001, n. 6317
L’operatività della disposizione dettata
dal comma 1 dell’articolo 2 della legge 24 maggio 1970, n. 336, sui benefici
previsti dall’articolo 1 della stessa legge in favore degli ex combattenti, si
esaurisce al momento della liquidazione della pensione e dell’indennità di
buonuscita e di previdenza. L’operatività medesima non si protrae, quindi,
salva diversa espressa previsione contrattuale, nei successivi momenti di
applicazione di meccanismi di perequazione automatica per effetto di istituti
contrattuali prevedenti pensioni integrative.
Depenalizzazione Corte costituzionale,
sentenza 31 maggio 2001, n. 169
L’articolo 101 del d.lgs. 30 dicembre
1999, n. 507, è incostituzionale, nel suo secondo comma, per violazione del
principio di uguaglianza posto dall’art. 3 della Legge fondamentale dello Stato.
Lo stesso articolo, nel suo primo comma, ha previsto la revoca delle condanne a
pene detentive pronunciate in procedimenti penali per reati minori depenalizzati
e già divenute irrevocabili, rendendo cosà inapplicabile qualsiasi sanzione.
Nel comma 2, invece, ha introdotto un’irragionevole disparità di trattamento in
danno del condannato alla sola pena pecuniaria per il medesimo titolo di reato.
Ciò perchè di tale pena ha stabilito comunque l’esecuzione
Estensione del diritto di prelazione agli
interessi Corte costituzionale, sentenza 28 maggio 2001, n. 162
è parzialmente incostituzionale
l’articolo 54, comma 3, della legge fallimentare (r.d. 16 marzo 1942, n. 267)
poichè, ai fini dell’estensione del diritto di prelazione agli interessi, non
richiamando l’art. 2749 del codice civile, esclude che nelle procedure
concorsuali, possa estendersi agli interessi maturati sui crediti privilegiati
la disciplina dettata dal medesimo articolo

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