Il Garante semplifica le notificazioni: i casi in cui è veramente necessaria
L’Autorità Garante per la protezione dei dati
personali (Stefano Rodotà , Giuseppe Santaniello, Gaetano Rasi, Mauro Paissan) ha
adottato il previsto provvedimento
per individuare i trattamenti di dati personali (raccolta, uso, conservazione
etc.) che non dovranno essere oggetto di notificazione al Garante.
Già il
Codice in materia di protezione dei dati personali,
entrato in vigore il 1 gennaio scorso, aveva introdotto una robusta
semplificazione in materia, riducendo a pochi casi essenziali l’obbligo di
notificare preventivamente all’Autorità l’avvio di un trattamento di dati.
Fin dalle prime settimane di applicazione del
Codice, e in vista del termine transitorio del 30 aprile per la presentazione
delle notificazioni, il Garante ha ritenuto necessario individuare, a date
condizioni, nuove semplificazioni che interessano società , enti locali,
operatori sanitari (in particolare medici di medicina generale e pediatri),
liberi professionisti, datori di lavoro e gestori di impianti di
videosorveglianza.
Il provvedimento sarà
pubblicato in Gazzetta Ufficiale.



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