Corte di Cassazione Sezione Tributaria – Rassegna del 10 maggio 2004


Estremi: n. 7816 del 23 aprile 2004

Argomento: IVA – Beni strumentali – Prova inerenza all’attività 
Precedenti: 10943/1999, 4517/2000 e 13738/2001
Non sussiste il nesso di inerenza di un bene strumentale rispetto all’attività 
denunciata dal contribuente se, di fatto, quest’ultimo svolge un’attività 
diversa da quella dichiarata.
La Cassazione ha infatti precisato che, nel caso in cui l’Amministrazione
finanziaria fondi il diniego del rimborso dell’imposta, corrisposta per
l’acquisto di un capannone (che si assume essere bene strumentale da utilizzare
per l’esercizio dell’impresa), sul mancato riconoscimento di una situazione di
fatto che renda effettiva la manifestazione d’intento dell’imprenditore e
dimostri che l’attività  non ha avuto inizio, non per cause temporanee ma perchè
non sussiste alcuna attività  che possa far acquisire al contribuente la veste di
soggetto passivo d’imposta, all’interessato spetta dimostrare il requisito
dell’inerenza del bene all’attività  di impresa.
In altre parole, il contribuente deve dimostrare, non solo che l’atto di
acquisto del bene ha natura preparatoria rispetto all’attività  d’impresa che ha
dichiarato di voler avviare, ma che esso è tale rispetto a una attività 
imprenditoriale effettiva, per quanto futura.

Estremi: n. 7178 del 15 aprile 2004
Argomento: Concessioni governative – Tassa iscrizione società  – Rimborso
Precedenti: 8522/1998, 3422/2000, 11316/2000, 15259/2000, e 10665/2003
La richiesta di rimborso della tassa di concessione governativa per l’iscrizione
delle società  nel registro delle imprese per ogni anno solare successivo
all’iscrizione, previsto dall’articolo 3 del decreto legge n. 853/1984
(convertito in legge n. 17/1985) e successive modificazioni, è soggetta alla
decadenza triennale dal giorno del pagamento.
Infatti, trova applicazione l’articolo 13, comma secondo, del Dpr n. 641/1972
che è formulato in modo da ricomprendere tutte le imposte erroneamente pagate,
quale che sia la causa dell’indebito pagamento e, quindi, anche quando il
contribuente abbia per errore di fatto e di diritto ritenuto di adempiere a una
obbligazione tributaria.

Estremi: n. 7179 del 15 aprile 2004
Argomento: Imposta di registro – Avviso di liquidazione – Omessa tempestiva
impugnazione

Precedenti: 14162/2003 e 19240/2003
L’omessa tempestiva impugnazione dell’avviso di liquidazione notificato
dall’ufficio, che costituisce atto autonomamente impugnabile ai sensi
dell’articolo 16 del Dpr 26 ottobre 1972, n. 636 (applicabile "ratione
temporis
"), determina la definitività  della pretesa tributaria, con
conseguente preclusione per il contribuente del diritto a chiedere il rimborso
dell’imposta nel termine triennale di decadenza di cui all’articolo 77 del Dpr
26 aprile 1986, n. 131.

Estremi: n. 7191 del 15 aprile 2004
Argomento: Contenzioso – Impugnazione pluralità  sentenze – Con unico atto
Precedenti: 4445/1997, 12562/1998, 69/2002, 13831/2002 e 11503/2003
E’ ammissibile il ricorso per cassazione proposto, con unico atto, nei confronti
di una pluralità  di sentenze aventi la medesima struttura, soggettiva e
oggettiva.
In particolare, la Cassazione si è occupata del caso di sentenze in materia
tributaria, le quali, a parte la diversità  dei periodi d’imposta, presentavano
identità  di parti, ufficio tributario, contribuente e del collegio giudicante
che le aveva emesse nella stessa udienza, oltre ad avere identità  di motivazione
e dispositivo.

Estremi: n. 7801 del 23 aprile 2004
Argomento: Contenzioso – Esecuzione delle sentenze – Giudizio di ottemperanza
Precedenti: 7312/2003
Contro le sentenze pronunciate dalle commissioni tributarie nel giudizio di
ottemperanza al giudicato è proponibile ricorso per cassazione, oltre che per
inosservanza delle norme di quel procedimento, per violazione di legge, in
applicazione dell’articolo 111 della Costituzione e, quindi, anche per la
radicale mancanza di motivazione, la quale costituisce un requisito essenziale
della sentenza prescritto anche per le decisioni di ottemperanza al giudicato
tributario.

Saverio Cinieri – Tratto da
www.fiscooggi.it

 

https://www.litis.it

Commento all'articolo

You May Have Missed