Illegittimità costituzionale dell’art. 30-bis, primo comma cpc, ad eccezione della parte relativa alle azioni civili concernenti le restituzioni e il risarcimento del danno da reato, di cui sia parte un magistrato. Corte Costituzionale, Sentenza n.


La Corte
costituzionale ha infatti sancito l’illegittimità costituzionale
dell’articolo 30bis, primo comma del Codice di procedura civile. La norma è
quella che prevede, in via generale, l’applicazione ai procedimenti civili
nei quali sono parte i magistrati delle stesse regole previste, in ambito
penale, dall’articolo 11 del Codice di procedura penale. Secondo i giudici,
che hanno ripreso quanto già affermato nella sentenza 51/1998, il
legislatore deve effettuare in ambito civile un attento bilanciamento degli
interessi (terzietà e imparzialità da una parte ed effettività della
tutela giurisdizionale dall’altra) prevedendo una disciplina articolata,
studiata caso per caso, e non l’estensione pedissequa di regola pensate per
il processo penale, nel quale gli interessi coinvolti sono di tutt’altra
natura.


La
Consulta, tutttavia, fa salve le norme che "in via autonoma e
indipendente" dall’articolo 30bis Cpc "sottraggono alle ordinarie
regole di competenza territoriale alcuni tipi di cause civili riguardanti
magistrati e concernenti l’esercizio delle loro funzioni".

 

 


Corte Costituzionale, Sentenza n. 147 del 25/05/2004


SENTENZA N.147


 

ANNO 2004

 


REPUBBLICA
ITALIANA


 


IN NOME DEL POPOLO
ITALIANO


 


LA CORTE COSTITUZIONALE


 


composta dai Signori:


 


– Gustavo         ZAGREBELSKY 
     Presidente


 
– Valerio         ONIDA         
Giudice


 
– Carlo           MEZZANOTTE        "


 
– Fernanda        CONTRI            "


 
– Guido           NEPPI
MODONA      "


 
– Piero Alberto   CAPOTOSTI         "


 
– Annibale        MARINI            "


 
– Franco          BILE              "


 
– Giovanni
Maria  FLICK             "


 
– Francesco       AMIRANTE          "


 
– Ugo             DE SIERVO         "


 
– Romano          VACCARELLA        "


 
– Paolo           MADDALENA         "

– Alfonso         Quaranta          "

 


ha pronunciato la seguente


 


S E N T E N Z A


 


nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 30-bis, primo comma, del codice di
procedura civile, promosso con ordinanza del 15 aprile 2003 dal Tribunale di Bari
sul ricorso proposto da Stefano Sernia ed altra, iscritta al n. 496 del
registro ordinanze 2003 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 32, prima serie speciale,
dell’anno 2003.


 


    Visto

l’atto di intervento del
Presidente del Consiglio dei ministri;


 


    udito
nella camera di
consiglio dell’11 febbraio 2004 il Giudice relatore Franco Bile.  


 


    Ritenuto in fatto

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