Stop da Strasburgo alle foto sulla vita provata dei Vip
La Corte europea dei Diritti Umani ha condannato le autorità
tedesche per aver violato il diritto alla privacy, permettendo la pubblicazione
di fotografie della principessa Carolina di Monaco, scattate senza il suo
permesso. I giudici hanno deciso all’unanimità che la pubblicazione delle foto
violo’ il diritto della principessa di Hannover alla vita privata e familiare,
garantito dall”art.8 della Convenzione Europea dei diritti umani.
Le foto furono scattate negli ’90 in Svizzera, in Francia e nel Principato, e
furono pubblicate delle riviste ‘Buntè, ‘Freizeit’ e ‘Neue Post’. Nelle
immagini la 47enne principessa -figlia di Ranieri di Monaco e Grace Kelly,
diventata Carolina d’Hannover dopo il suo matrimonio con il principe
Ernst-August- appare mentre monta a cavallo, gioca a tennis ed è in vacanza in
una stazione sciistica. Nella sentenza, il Tribunale europeo dei Diritti umani
dà sei mesi alle parti perchè le inviino i pareri sull’indennizzo o
comunichino un eventuale accordo (nella domanda, Carolina chiedeva 50.000 euro
per danni morali e il rimborso delle spese legali).
Entusiasta l’avvocato della principessa, Matthias Prinz, che ha definito la
decisione "un successo" per la sua cliente, ma anche "per tutto il popolo
europeo": a suo giudizio, infatti, la sentenza non solo "adegua lo standard di
protezione della vita privata in Germania", ma "apre anche le porte" a eventuali
ricorsi di altre celebrità. Secondo il Tribunale, la pubblicazione delle foto
"non contribui’ a un dibattito di interesse generale", nè è di interesse del
pubblico sapere dove si trovi la principessa o come si comporti.
La corte di Strasburgo ha ribaltato la sentenza della Corte Costituzionale
tedesca che, nel dicembre 1999, stabili’ che, in quanto "figura pubblica
contemporanea", la principessa doveva tollerare la pubblicazione di foto, anche
se scattate senza il suo consenso.(AGI



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