Le telecamere del Comune di Milano per i controlli al traffico non violano privacy
La privacy dei milanesi non viene violata quando,
su di loro, e in base all’impiego delle telecamere, vengono redatti i verbali
dei vigili per infrazioni stradali rilevate. La Polizia Municipale di Milano,
infatti, non è obbligata a riportare sui suoi verbali l’autorizzazione al
trattamento dei dati personali, perchè il Comune ha già il permesso
preventivo da parte del Garante della privacy. Cosi’ l’amministrazione
comunale meneghina replica alle contestazioni mosse dal coordinatore dei
giudici di pace sulla mancata omologazione delle telecamere installate in
città per sanzionare violazioni quali l’eccesso di velocità e passaggi con
il semaforo rosso.
”Per Milano questo problema non si pone -afferma
Giorgio Goggi, assessore ai trasporti in merito alla questione
dell’omologazione delle telecamere- in quanto il sindaco Albertini, in base
all’ordinanza del Viminale con cui dal 28 dicembre 2001 viene nominato
Commissario straordinario del traffico, ha il potere di omologare i mezzi
tecnici utilizzati per il rilevamento automatico delle vilazioni stradali”.



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