Strage di Bologna: Il Messaggio del Presidente della Repubblica Ciampi
ROMA – Il presidente della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al signor Paolo Bolognesi, presidente
dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di
Bologna del 2 agosto 1980, il seguente messaggio: ”La città di Bologna ricorda
oggi, nell’immutato dolore e nell’inesausta sete di giustizia dei familiari
delle vittime, il nefando crimine del 2 agosto 1980. La tragedia della stazione
di Bologna indica ad ognuno di noi, oltre che alla città brutalmente
martirizzata, la via che, muovendo dal dovere della memoria, conduce al patto
tra tutti i democratici affinchè non possa più essere lasciato il benchè
minimo terreno di coltura a progetti folli e criminali, che, seminando morte e
distruzione, si prefiggono lo scopo di distruggere la democrazia. Il Paese ha
molto patito, in un non remoto passato, per le ferite inferte da ignobili
aggressioni eversive, ma dalle proprie radici democratiche e costituzionali ha
sempre saputo trarre rinnovato impegno per sbarrare la strada ai nemici della
convivenza civile. Grazie alla città di Bologna per il suo coraggio, grazie ai
familiari delle vittime, ai quali rinnovo la mia commossa solidarietà”. Il
messaggio di Ciampi è reso noto un comunicato del Quirinale.
PERA, CI MOTIVINO RICORDO E SDEGNO
Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha inviato al sindaco di Bologna,
Sergio Cofferati, una lettera in occasione del ventiquattresimo anniversario
della strage che insanguino’ la città. ”Anche quest’anno – scrive Pera – sento
forte il desiderio di rinnovare la solidarietà del Senato della Repubblica e
mio personale ai parenti delle vittime. Il ricordo del loro sacrificio è ancora
vivo e presente nella coscienza nazionalè’. Pera continua: ”La condanna per
chi ha messo con tanta scientifica crudeltà le bombe assassine in mezzo a gente
indifesa è assoluta, e in nessun caso si possono comprendere le ragioni di un
gesto cosi’ feroce. E’ necessario quindi che il ricordo e lo sdegno diventino
una motivazione per ciascuno di noi, in modo che tutto cio’ che è violenza e
terrorismo continui a muovere, nella coscienza del Paese, un unanime senso di
ferma condannà’.
CASINI, DOVERE DEL RICORDO E SOLIDARIETA’
”Nel giorno in cui ricorre il ventiquattresimo anniversario della strage della
stazione di Bologna, si rinnova in tutti gli italiani il dovere del ricordo,
della riflessione e della solidarietà ”. Cosi’ inizia il messaggio che il il
Presidente della Camera dei deputati, Pier Ferdinando Casini, ha inviato a
Sergio Cofferati, Presidente del Comitato di solidarietà alle vittime delle
stragi, e a Paolo Bolognesi, Presidente dell’Associazione familiari vittime
della strage del 2 agosto. ”Bologna – prosegue Casini – sa quanto profondamente
il terrorismo possa ferire l’animo di chi resta: l’animo dei sopravvissuti, dei
familiari delle vittime, di coloro che – prodigandosi nei soccorsi – si sono
confrontati direttamente con le conseguenze più atroci del male ed ancora ne
custodiscono silenziosamente i segni. Ma Bologna sa anche quanto gravi siano le
ferite inferte dal terrorismo alla società civile, ai valori che ne regolano la
pacifica convivenza, alle conquiste della democrazia, della libertà, della
giustizia.


Commento all'articolo