Riforme, Calderoli: ”Tavolo a Roma dal 2 al 10 settembrè’

Il tavolo delle riforme si terrà a Roma dal 2 al 10
settembre. Lo ha annunciato il ministro delle Riforme,
Roberto
Calderoli
al termine dell’incontro della Cdl. Il luogo sarà il
ministero delle Riforme e ci sarà una pausa nei giorni 5 e 6 settembre, ha
detto il ministro, aggiungendo che il tavolo ”sarà aperto a enti locali,
parti sociali e opposizioni”.

Dunque, apertura ai ”contributi che emergeranno” e
”rispetto per il lavoro svolto” ha assicurato Calderoli. Perchè ”lo
spirito del nostro lavoro è quello di procedere con grande umiltà e
responsabilità verso una riforma delicata e importante per ammodernare le
istituzioni repubblicanè’.

Il ministro ha pero’ escluso che la legge elettorale, e
dunque la riforma in senso proporzionale su cui punta l’Udc, possa essere tra
gli argomenti all’ordine del giorno del ‘tavolo’ romano. ”Per fare la riforma
elettorale – ha detto Calderoli – basta una legge ordinarià’.

Alla riunione di oggi era assente in Nuovo Psi, ma
Calderoli è stato possibilista su una presenza dei socialisti al tavolo di
settembre: ”Abbiamo comunicato telefonicamente con Chiara Moroni per
aggiornarla -ha spiegato Calderoli-. Auguriamoci che il tavolo politico, che
deve sciogliere la questione come auspicato dal Nuovo Psi, la risolva in modo
che anche la Moroni partecipi ai nostri lavori”.

Dall’Udc arriva un appello alle opposizioni per arrivare ad
un ”compromesso alto all’interno del Parlamento”. ”’Il ministro Calderoli –
ha detto il capogruppo alla Camera,
Luca
Volontè
– farà una proposta alle opposizioni, e spero che al di là
delle parole ci sia una risposta e un confronto che possa essere proficuo”.
L’esponente centrista replica poi a Calderoli sulla riforma elettorale:
”Nessuno pensava di fare la riforma elettorale dentro la Costituzione, ma
certamente il tavolo consentirà su questo argomento di fare una approfondita
riflessionè’.

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