CIRCOLARE 09/09/2004, n.9228 Criteri e modalità per l’applicazione nel 2005 della legge 394/1981, concernente la concessione di contributi finanziari ai consorzi agroalimentari e turistico-alberghieri. (GU n. 219 del 17-9-2004)
MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
CIRCOLARE 9 settembre 2004, n.9228
Criteri e modalità per l'applicazione nel 2005 della legge 29 luglio 1981, n. 394, art. 10, concernente la concessione di contributi finanziari ai consorzi agroalimentari e turistico-alberghieri.
Premessa.
Conformemente a quanto stabilito dall'art. 12 della legge 7 agosto
1990, n. 241, si comunicano le modalità secondo le quali il
Ministero delle attività produttive (di seguito: Ministero)
concederà i contributi finanziari sulle spese sostenute dai consorzi
multiregionali agroalimentari e dai consorzi multiregionali di
imprese alberghiere e turistiche, ai sensi della legge 29 luglio
1981, n. 394, successivamente modificata dall'art. 4, comma 3, della
legge 20 ottobre 1990, n. 304.
In particolare, la circolare stabilisce le modalità riguardanti
l'approvazione del programma promozionale che ciascun consorzio
intende realizzare nel 2005 e la liquidazione del contributo per il
programma realizzato nel 2004.
Considerato che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e
successive modificazioni ha attribuito alle regioni la gestione dei
contributi destinati ai consorzi, con esclusione di quelli
multiregionali, e che con il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 26 maggio 2000 sono state trasferite le risorse alle regioni
a statuto ordinario, la presente circolare riguarda esclusivamente la
gestione dei contributi destinati ai consorzi multiregionali.
Atteso inoltre che il trasferimento delle competenze non è stato
ancora perfezionato per le regioni a statuto speciale Sicilia e Valle
d'Aosta, alle disposizioni della presente circolare possono ricorrere
anche i consorzi non a carattere multiregionale con sede in tali
regioni fino a quando non sarà completato l'iter di trasferimento
delle competenze. La liquidazione del contributo è subordinata alla
messa a disposizione di questa Amministrazione da parte del Ministero
dell'economia delle relative risorse, attualmente accantonate nel
fondo unico.
La presente circolare potrà subire modifiche in relazione agli
ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze alle regioni.
Sezione I Scopo della concessione dei contributi.
1. Secondo quanto previsto dall'art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 (Disposizioni in materia di
commercio con l'estero), i contributi concessi dal Ministero sono
finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attività
promozionali e la realizzazione di progetti volti a favorire
l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
2. Il contributo è destinato ai consorzi per favorire il processo
di internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e medie
imprese associate. Pertanto il contributo non puo' essere in alcun
modo direttamente ripartito tra le imprese nè impiegato per coprire
i costi di iniziative fruite da singole imprese o da una percentuale
non significativa delle stesse.
3. Possono essere oggetto di finanziamento unicamente i costi delle
azioni promozionali. I programmi proposti, pertanto, non dovranno
contenere iniziative volte al diretto sostegno delle vendite.
Definizione di consorzio multiregionale.
4. Sono considerati multiregionali i consorzi di cui almeno il 25%
delle imprese associate abbia la sede legale in una o più regioni
diverse da quella delle restanti imprese. Per i consorzi che abbiano
più di 60 imprese associate, il requisito minimo è fissato in 15
imprese aventi sede legale in una o più regioni diverse da quelle in
cui hanno sede le restanti imprese.
5. Tale requisito minimo deve essere posseduto dai consorzi
ininterrottamente dalla data della domanda di approvazione del
programma sino al 31 dicembre dell'anno di realizzazione del
programma stesso.
Destinatari dei contributi: requisiti.
6. Possono accedere ai contributi per le attività promozionali i
consorzi e le società consortili multiregionali, anche in forma
cooperativa, aventi come scopo sociale esclusivo l'esportazione dei
prodotti agroalimentari, nonchè i consorzi e le società consortili
multiregionali, anche in forma cooperativa, di imprese alberghiere e
turistiche, limitatamente alle attività volte ad incrementare la
domanda turistica estera. Nello statuto deve essere specificato il
divieto di distribuzione degli utili anche in caso di scioglimento.
Il consorzio deve essere costituito da un numero di imprese non
inferiore a otto; tale limite puo' essere ridotto a cinque qualora le
imprese abbiano sede nelle regioni dell'obiettivo 1 (Campania,
Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna). Le suddette
condizioni minime devono essere possedute dai consorzi
ininterrottamente dalla data della domanda di approvazione del
programma sino al 31 dicembre dell'anno di realizzazione del
programma stesso.
7. Dal momento della presentazione del programma promozionale sino
al 31 dicembre dell'anno di riferimento del programma stesso, il
fondo consortile deve risultare interamente sottoscritto ed
esistente, formato da singole quote di partecipazione sottoscritte da
ogni socio.
Sezione II Presentazione delle domande: informazioni generali.
8. Le domande devono essere redatte in bollo e inoltrate al
Ministero delle attività produttive - Direzione generale per la
promozione degli scambi - Div. III, viale Boston n. 25 - 00144 Roma.
La spedizione deve essere fatta via raccomandata o per corriere entro
e non oltre le date di seguito specificate. Le domande spedite
successivamente alle date stabilite non saranno prese in esame. Per
l'inoltro via posta fa fede la data del timbro postale, mentre per
l'inoltro via corriere fa fede la data di consegna allo stesso o, in
mancanza, la data di ricezione apposta sulla busta dal Ministero.
9. Le scadenze per la presentazione delle domande sono cosi'
stabilite:
domanda di approvazione del programma 2005: 15 novembre 2004;
domanda di liquidazione del contributo sul rendiconto 2004:
30 aprile 2005.
10. Le domande e le schede progetto devono essere redatte
utilizzando i modelli allegati alla presente circolare. Il non
utilizzo dei moduli o la loro incompleta presentazione puo'
determinare la mancanza delle informazioni necessarie alla conduzione
dell'istruttoria ed il conseguente diniego dell'approvazione del
programma.
11. Ai sensi dell'art. 38 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le domande e le schede progetto
devono essere sottoscritte dal legale rappresentante del consorzio,
il quale, con la propria firma, attesta di essere a conoscenza delle
conseguenze penali previste per le dichiarazioni mendaci.
12. Nelle domande deve essere specificato il nominativo
dell'eventuale referente, appositamente incaricato dal rappresentante
legale di intrattenere rapporti con il Ministero.
Sezione III Presentazione della domanda di approvazione del programma
promozionale 2005.
13. I consorzi che intendono accedere al finanziamento sulle spese
relative alle attività promozionali da realizzare nel 2005 devono
presentare il programma al Ministero per l'approvazione. La domanda
di approvazione deve essere redatta secondo il fac-simile allegato
(modello A). In tale modello è inserita anche una dichiarazione del
presidente che attesta il possesso dei requisiti richiesti per
l'accesso al contributo e la regolarità della documentazione
presentata. Il programma si articola in progetti, ciascuno dei quali
è redatto secondo la scheda allegata (modello B) in modo da
presentare analiticamente:
scelta del mercato estero;
obiettivo;
predeterminazione degli indicatori e degli standard da applicare
per la misurazione dei risultati;
azioni promozionali che compongono il progetto (con la
descrizione analitica delle fasi, dei modi, dei tempi, dei luoghi,
delle risorse umane);
interventi finanziari di eventuali partner pubblici e privati;
costo totale del progetto al netto di IVA;
dettaglio delle spese per ciascuna azione al netto di IVA.
Ad ogni scheda il consorzio deve allegare i preventivi di spesa
firmati dall'erogatore dei servizi e/o prestatore d'opera. I
preventivi sono destinati unicamente a quantificare un preciso
impegno di spesa e non comportano l'obbligo di far eseguire le azioni
dai medesimi soggetti. Ove per giustificati motivi alcuni preventivi
di spesa non siano disponibili, i relativi costi devono essere basati
su una realistica previsione firmata dal legale rappresentante.
14. Il programma deve riportare il piano finanziario sottoscritto
dal legale rappresentante, con l'indicazione dei costi e della loro
copertura, distinta in risorse proprie, contributo atteso del
Ministero, altri contributi pubblici e ricavi vari, esposti come
segue:
15.=====================================================================
Costo totale del programma| Copertura |
=====================================================================
Euro |Risorse proprie (*) |Euro
---------------------------------------------------------------------
Euro |Contributo atteso del Ministero |Euro
---------------------------------------------------------------------
Euro |Altri contributi pubblici |Euro
---------------------------------------------------------------------
|Ricavi vari e sponsorizzazioni |
Euro |private |Euro(*) per risorse proprie si intendono: le riserve disponibili e le
quote associative ordinarie e straordinarie già versate dai soci.
16. L'attività promozionale deve essere programmata in modo da
apportare benefici alla generalità dei consorziati; pertanto i
progetti che registrano una partecipazione inferiore alla metà dei
soci non sono ammessi a contributo.
17. Conformemente al principio dell'annualità del bilancio
statale, sono ammessi soltanto i progetti che avranno esecuzione nel
2005.
18. La presentazione del programma promozionale comporta l'impegno
della sua esecuzione; l'eventuale rinuncia deve essere motivata e
comunicata immediatamente al Ministero.
Progetti preferenziali.
19. Al fine di favorire la collaborazione tra gli organismi che
sviluppano all'estero attività promozionali nella medesima area
geo-economica, sono considerati preferenziali i progetti che
prevedano iniziative realizzate in sinergia con almeno uno dei
seguenti soggetti: consorzi export, consorzi agroalimentari e
turistici, camere di commercio italiane all'estero, camere
italo-estere in Italia. Sono considerati altresi' preferenziali i
progetti realizzati in collaborazione sinergica con l'ICE, per le
iniziative non incluse nel piano promozionale nazionale. Per
collaborazione sinergica deve intendersi la realizzazione di progetti
o singole azioni caratterizzati da una specifica suddivisione di
compiti tra i partners, finalizzati al raggiungimento di un risultato
comune.
20. Compatibilmente con la disponibilità delle risorse
finanziarie, ai progetti di cui sopra è assicurato in via
preferenziale un finanziamento pari al limite massimo fissato
dall'art. 4, comma 3, della legge n. 304/1990, e puo' essere concesso
un anticipo di importo massimo pari alla metà del contributo stesso,
con riserva di verifica finale all'atto della liquidazione del
finanziamento dell'intero programma promozionale.
21. I progetti preferenziali dovranno essere corredati da una
dichiarazione di conferma della collaborazione rilasciata
dall'organismo partner, il quale si impegna altresi' a non richiedere
a sua volta finanziamenti sulle iniziative realizzate in sinergia.
Scelta degli indicatori e degli standard.
22. Ciascun progetto dovrà specificare gli indicatori e gli
standard da utilizzare per verificare il raggiungimento dei risultati
attesi. Nel presente contesto si intende:
a) per indicatore il parametro in grado di misurare i risultati
conseguiti: ad esempio la frequenza di accesso al sito web, la
raccolta di giudizi espressi in un questionario secondo una scala di
valori;
b) per standard il valore atteso di un certo indicatore: ad
esempio il numero atteso di accessi al sito web, il valore medio dei
giudizi espressi nei questionari.
Con la presentazione del programma, si dovrà precisare
l'obiettività dei metodi di rilevazione, specificando, ad esempio,
l'ampiezza del campione degli intervistati, indicando il metodo che
sarà utilizzato per la loro selezione, fornendo il fac-simile del
questionario di intervista ecc.
La documentazione relativa ai sistemi di misurazione, ai parametri
utilizzati, alle interviste ecc. dovrà essere conservata a cura del
soggetto beneficiario per consentire al Ministero di effettuare le
proprie verifiche.
Documentazione a corredo della domanda.
23. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione
dalla quale risulti l'idoneità del consorzio a chiedere il
contributo:
copia dell'atto costitutivo e dello statuto vigente al momento
della domanda; qualora lo statuto sia già stato presentato in
precedenza, è sufficiente la dichiarazione relativa alle variazioni
intervenute ovvero alla assenza di variazioni; la stessa
dichiarazione deve essere presentata qualora le modifiche siano
intervenute dopo l'inoltro della domanda;
copia delle deliberazioni degli organi statutariamente competenti
relative all'approvazione del programma promozionale;
certificato della camera di commercio rilasciato in data non
anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione della
domanda, attestante che il consorzio svolge attività e non è
soggetto a procedure concorsuali; il rappresentante legale puo'
sostituire tale certificato con una dichiarazione di responsabilità;
elenco delle imprese associate redatto utilizzando lo schema
sottoindicato:=====================================================================
Denominazione Regione n. iscriz. Sede. Settore
Sede CCIAA operativa/tel merceologico
legale
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.....................................................................
.....................................................................
.....................................................................
.....................................................................
.....................................................................
.....................................................................
.....................................................................(solo per i consorzi agro-alimentari), delibera della regione
nella quale il consorzio ha la sede legale (da richiedere ove non sia
stata ancora emessa) che qualifica il consorzio richiedente come
agroalimentare, ai sensi dell'art. 10 della legge n. 394/1981.
24. I consorzi agroalimentari devono inviare copia della domanda al
Ministero delle politiche agricole - Direzione generale per le
politiche strutturali e lo sviluppo rurale, Ufficio cooperazione -
via XX Settembre n. 20 - Roma.
Ammissibilità dei progetti.
25. Sono ammissibili unicamente i progetti strettamente
promozionali. A titolo esemplificativo si indicano qui di seguito
al



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