Processo civile: subito la riformetta, per la “Vaccarella” c’è tempo


Le priorità in tema di giustizia per Forza Italia
sono tre, la riforma dell’ordinamento giudiziario, il processo civile e il
processo penale. Per quanto riguarda la riforma di tutte le riforme in tema di
giustizia, ossia l’ordinamento giudiziario, che giovedi’ scorso ha subito uno
“stop” a Palazzo Madama (vedi tra gli arretrati del 17 settembre 2004), il
ministro della Giustizia, Roberto Castelli ha affermato che non c’è più tempo
per discutere. «Dobbiamo sapere ” ha detto il Guardasigilli e tutti lo sappiamo,
che o la legge delega di riforma del sistema giudiziario viene approvata in
tempo utile entro l’autunno, oppure la riforma non si fa più. E questo è lo
scopo di coloro che non la vogliono: continuare a discutere sapendo benissimo
che cosi’ facendo si va fuori tempo massimo». A proposito degli emendamenti
presentati dall’Udc (vedi sempre tra gli arretrati di ieri) Castelli ha ripetuto
che «non è questione di non voler discutere o di fare gesti di arroganza». E
riferito al sottosegretario dei centristi, Michele Vietti ha sottolineato che «Vietti
sa benissimo che quando abbiamo elaborato il testo alla Camera, di cui lui è
stato protagonista, quello era l’ultimo passaggio perchè ora non c’è più
tempo». Con la speranza, ha concluso il ministro, di non arrivare al voto di
fiducia per rispettare le tappe.
Allo stesso tempo, Giuseppe Gargani, responsabile giustizia per Forza Italia,
parlando delle urgenze “autunnali” stilate dal partito di maggioranza insieme al
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi martedi’ scorso a Palazzo Grazioli
ha confermato la necessità di approvare la riforma subito. Il presidente della
commissione giuridica del Parlamento europeo ha spiegato che gli interventi
messi in cantiere in tema di giustizia e da approvare entro la fine dell’anno:
tutte iniziative mirate a snellire i processi e a dimezzare i tempi della loro
durata, sia in campo civile che penale.
Presidente, quali le priorità per Forza Italia?
Innanzi tutto l’ordinamento giudiziario che è attualmente all’esame del
Senato e che verrà approvato cosi’ com’è, quindi vogliamo intervenire sul
processo civile, al fine di abbreviare i tempi e anche questa riforma dovrà
essere approvata entro la fine dell’anno; i prossimi mesi vogliamo imprimere una
fortissima spinta
Le riforme in materia di processo civile sono due, quella presentata dalla
commissione ministeriale presieduta da Romano Vaccarella, presentata al
Consiglio dei ministri quasi un anno fa, e la cosiddetta “riformina”, presentata
sempre dal Governo e già approvata da Montecitorio; quale delle due avrà la
precedenza?
Verrà data la precedenza alla riforma più piccola, l’unica in questo
momento che puo’ essere approvata in tempi brevi, visto che è già stata
approvata da un ramo del Parlamento. La Vaccarella presuppone un lavoro più
impegnativo essendo una riforma organica del settore, ma faremo anche quella.
Per quanto riguarda il processo penale, la commissione ministeriale
presieduta dal professor Dalia è stata appena costituita
La commissione consegnerà il proprio lavoro a strettissimo giro, perchè
anche l’attuazione dell’articolo 111 della Costituzione è uno dei punti su cui
vogliamo insistere.
E il mandato d’arresto europeo?
Anche il mandato d’arresto europeo è tra le nostre priorità, credo che
entro ottobre anche il progetto di recepimento della decisione del Consiglio Gai
possa diventare legge.



Paola Alunni

Fonte:
www.dirittoegiustizia.it


 

https://www.litis.it

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