Il governo non può pensare di aumentare i costi della giustizia senza migliorare l’efficienza del servizio (Comunicato Stampa Oua)


Michelina Grillo, presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura:

 «Apprendiamo
da
organi di stampa che il governo intende aumentare il contributo
unificato sulle cause civili. E’ impensabile che cio’ avvenga in presenza di un
servizio giustizia del tutto inefficiente e senza che il cittadino – sul quale
grava il pagamento – e gli operatori siano messi nella condizione di verificare
nel dettaglio a quanto ammontano e come vengono spese le somme che lo Stato
incassa per oneri gravanti sulla giustizia.

Appare altrettanto incredibile il progetto di non rimborsare più le spese
sostenute dagli avvocati per i pareri obbligatori rilasciati dai Consigli
dell’Ordine sulla
notula per il patrocinio a spese
dello Stato che è un servizio di rilevanza sociale effettuato dagli avvocati.

La legge richiede per la liquidazione della parcella il parere del Consiglio
dell’Ordine. Si tratta di una delle molte incombenze di natura pubblicistica
(difesa d’ufficio, gratuito patrocinio ecc. ecc.) che in forza della legge
gravano sugli ordini e che hanno imposto una mole di lavoro e di spese che non
possono essere sostenute a costo zero. Nessuno puo’ pensare di chiedere agli
avvocati, da un lato, di prestare un servizio pubblico a beneficio della
collettività e, dall’altro, di pagarselo da soli.


 

Contributo
unificato


L’Assemblea dell’Oua
, nella sua ultima
riunione del 12 settembre ha approvato un documento in cui si affermava che:
«
suscita sconcerto la circostanza
che a tutt’oggi, e malgrado le reiterate richieste avanzate, non si sia in grado
di conoscere l’entità del gettito di settore, ai fini di verificare nel
concreto la capacità  di autofinanziamento del sistema. Parallelamente,
peraltro, si è giunti all’aumento dei bolli, non ancora definitivamente
scomparsi malgrado l’introduzione del contributo unificato per le spese di
giustizia, il cui ammontare parrebbe ciclicamente in via di aumento, pur a
fronte di un servizio largamente insoddisfacente».

 

Patrocinio
a spese dello Stato


L’Oua ha avviato
da tempo una indagine in merito alla liquidazione delle notule per il
patrocinio a spese dello Stato, che appare del tutto disomogenea sul
territorio nazionale
(come a suo tempo fu rilevato anche in alcuni articoli
di stampa) e conta di renderne noti a brevissimo gli esiti.

 

Roma, 23
settembre 2004

https://www.litis.it

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