Ragazza uccisa a Manfredonia: occorre informare, ma con sobrietà
Il Garante (composto da Stefano Rodotà , Giuseppe Santaniello,
Gaetano Rasi, Mauro Paissan) interviene sul caso della ragazza uccisa a
Manfredonia e invita quanti operano nel mondo dell’informazione al rispetto dei
diritti e della dignità delle vittime di questo tipo di reati. I giornalisti
devono valutare, con la massima attenzione e responsabilità , la effettiva
necessità di riferire dettagli e particolari non essenziali ai fini di una
corretta informazione sulla vicenda. Anche tenendo presenti le disposizioni
penali che tutelano la riservatezza delle vittime di violenza sessuale.
à‰ doveroso evitare la spettacolarizzazione di fatti di cronaca
gravissimi, specie nel caso risultino eventualmente coinvolti altri minori.
La sobrietà nelle cronache non ostacola il giusto dovere di
informare su fatti che colpiscono l’opinione pubblica.
Roma, 17 novembre 2004



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