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Il Garante ha definito le
istruttorie preliminari relative a quattro tematiche per le quali è in procinto
di adottare alcuni annunciati provvedimenti che riguardano le modalità di
trattamento dei dati personali nei seguenti ambiti:
- carte
di "fedeltà " o tessere di "fidelizzazione"
televisione satellitare e interattiva
tecniche di Radio Frequency Identification (RFID: c.d. etichette intelligenti)
videotelefonini.
A completamento degli
elementi acquisiti, l’Autorità intende avvalersi anche di eventuali altri
elementi di valutazione attraverso la modalità della consultazione pubblica,
che ha dato buoni frutti anche in altri contesti.
A tal fine, il Garante
invita associazioni di utenti e consumatori, operatori nei settori interessati e
singoli cittadini a far pervenire, nel quadro della consultazione, osservazioni,
informazioni e commenti utili in merito ai quattro temi.
Si prega di inoltrare le
comunicazioni, che non impegnano l’Autorità rispetto al merito, solo per posta
elettronica all’indirizzo
sitoweb@garanteprivacy.it,
anche in unico file,
entro il 15 gennaio 2005, indicando cortesemente nell’oggetto del
messaggio il/i tema/i di riferimento.
La sinteticità dei
contributi sarà utile per la loro migliore valutazione (dimensione standard
suggerita per ciascuna scheda: una cartella formato A4).
INFORMATIVA
(art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali)
I dati personali
eventualmente forniti facoltativamente partecipando alla consultazione pubblica
saranno utilizzati dall’Autorità nei modi e nei limiti necessari per adottare i
provvedimenti di sua competenza in materia, con procedure prevalentemente
informatizzate e a cura delle sole unità di personale od organi interni al
riguardo competenti.
Gli interessati hanno diritto ai sensi dell’art.
7 del Codice, il cui testo è riportato su questo sito, di esercitare presso
l’Ufficio del Garante (con sede in Roma, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186),
anche mediante la suindicata casella di posta elettronica, alcuni diritti tra
cui, in particolare, quello di accedere ai dati personali che li riguardano, di
chiederne la rettifica, l’aggiornamento o la cancellazione, nonchè di opporsi
al loro trattamento per motivi legittimi.

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La carte di "fedeltà" e i diritti degli interesssati
Da tempo si registra un utilizzo sempre più
diffuso delle carte di "fedeltà" o tessere di "fidelizzazione" della
clientela, le quali, spesso rilasciate gratuitamente presso punti vendita,
centri o esercizi commerciali, consentono ai consumatori che vi aderiscono
di usufruire di sconti o premi.
Le società che offrono tali carte o tessere
anche elettroniche (catene di distribuzione, compagnie aeree, librerie,
ecc.) raccolgono numerosi dati personali della clientela mediante, ad
esempio, la distribuzione di moduli di adesione presso i diversi punti
vendita in cui si effettuano gli acquisti. Ulteriori dati (relativi ai
volumi di spesa, alla tipologia, alla quantità e al prezzo dei prodotti
acquistati, agli sconti o buoni utilizzati, ai premi corrisposti ed ai punti
accumulati, ecc.) sono non di rado acquisiti –da parte delle stesse società
o tramite terzi- in relazione ai singoli acquisti effettuati.
In varie occasioni, attraverso lo studio
analitico delle abitudini e delle scelte di consumo degli interessati, ed
eventualmente dei loro gruppi familiari, vengono anche predefinite –a fini
di profilazione- determinate categorie o gruppi di consumatori, abituali o
meno, per orientare meglio scelte commerciali e di distribuzione dei
prodotti, nonchè per procedere ad un successivo invio di pubblicità
"personalizzata".
Simili iniziative, fondate su cospicui
trattamenti di informazioni di carattere personale devono avvenire nel pieno
rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. n.
196/2003). In particolare, gli interessati devono essere pienamente ed
agevolmente consapevoli del concreto uso dei dati che li riguardano, e degli
strumenti posti a difesa dei loro diritti.
Il Codice è già applicabile alle carte di
"fedeltà", ma le caratteristiche proprie del settore in esame pongono il
problema dell’individuazione di specifiche modalità applicative.
Cio’ premesso, il Garante invita i soggetti
interessati a far pervenire le proprie osservazioni ed indicazioni, in
particolare in merito ai seguenti punti:
- esperienze, che
meritano di essere segnalate, in merito alla prassi volta a rilasciare
carte al cliente e a rendere possibile la fruizione dei relativi vantaggi
(premi, sconti o buoni, speditezza nei pagamenti, ecc.) a seguito
dell’accettazione da parte dello stesso dei diversi trattamenti dei dati
personali che lo riguardano;
- tipologie di dati
personali richiesti al cliente ai fini del rilascio della carta "fedeltà";
- attività di
fidelizzazione della clientela realizzate mediante programmi e tecniche di
profilazione e classificazione; modalità di acquisizione del consenso e
possibilità che i profili relativi ai clienti, cosi’ elaborati, siano
comunicati a terzi;
- modalità di
adempimento dell’obbligo dell’informativa agli interessati (anche con
invio della modulistica eventualmente predisposta);
- individuazione delle
misure più idonee a soddisfare l’esigenza di ridurre al minimo l’utilizzo
dei dati identificativi dei clienti, nonchè dei casi in cui non è
necessario il loro trattamento (ad es., qualora i dati siano trattati per
effettuare studi ed indagini statistiche sui consumi, per i quali non sia
necessario il riferimento all’identità degli interessati);
- logica e metodologia di
organizzazione, elaborazione e classificazione dei dati della clientela e
di quelli relativi alla loro famiglia; aggregazione ai dati nominativi di
informazioni di dettaglio sui consumi, oppure solo di dati aggregati;
- tempi di conservazione
dei dati personali dei clienti relativi alla gestione delle carte,
programmi volti alla corresponsione degli sconti o dei premi, nonchè alle
altre finalità connesse alla profilazione della clientela;
- parametri per
differenziare i predetti tempi di conservazione (ad esempio, per tipologia
di dati raccolti, in base alle esigenze tecniche concernenti le modalità
di gestione degli stessi, nonchè in relazione alle scelte effettuate
dall’interessato, come ad esempio nel caso di mancato utilizzo della
carta);
- misure per agevolare
l’esercizio dei diritti degli interessati di accesso, rettifica e
aggiornamento di dati ai sensi degli artt. 7 ss. del Codice in materia di
protezione dei dati personali, nonchè per garantire un tempestivo ed
adeguato riscontro alle relative richieste, con particolare riferimento al
diritto di ottenere la conoscenza dei dati riguardanti anche l’eventuale
profilo del consumatore, di opporsi all’utilizzo dei dati per scopi di
profilazione o di invio di materiale pubblicitario e diritto di far
cancellare i dati a seguito della revoca dell’adesione all’iniziativa.
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Televisione satellitare, interattiva e altre
nuove forme di televisione
Le
tecnologie digitali comportano di giorno in giorno l’offerta di prodotti
innovativi nell’ambito del settore televisivo.
Le nuove opportunità in crescente sviluppo
(Pay per view, pay tv, video on demand, ecc.)
comportano, anche su canali satellitari, la diffusa disponibilità di
servizi a crescente carattere interattivo, offerti attraverso dispositivi di
vario tipo connessi ad apparecchiature televisive.
In particolare, il combinato uso di
decoder e di servizi telefonici rende più agevole la partecipazione
degli utenti a rilevazioni, sondaggi, giochi e test, o l’accesso a servizi
di telebanking o di telemedicina o di pubblico interesse che alcune
amministrazioni pubbliche si accingono ad erogare (c.d. "T-government"),
o ancora, l’acquisto di film o eventi sportivi che possono presupporre
l’identificazione e l’autorizz
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