Violenza negli stadi, alla partita solo con biglietti nominativi
Roma, 6 giu.
(Adnkronos) – A partire dal prossimo campionato di calcio, in tutti gli stadi
con almeno 10 mila posti si potrà entrare soltanto con biglietti elettronici
nominativi. E’ questo il frutto principale dell’intesa firmata al Viminale e
annunciata dal ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, raggiunta dal governo
con il Coni, la Figc, la Lega calcio e l’Anci per garantire la sicurezza negli
stadi. Gli altri due punti riguardano il sistema di videosorveglianza e la
messa a tutela degli impianti sportivi.
Il ‘pacchetto’ presentato al Viminale è composto da tre decreti, firmati dai
ministri dell’Interno, Giuseppe Pisanu, dei Beni culturali, Rocco Buttiglione e
dell’Innovazione tecnologica, Lucio Stanca. ”Si tratta di una importante intesa
programmatica -commenta soddisfatto Pisanu- che serve a raccogliere tutte le
associazioni in uno sforzo unitario per garantire la sicurezza nelle
manifestazioni sportive e, in particolare, durante le partite di calcio. Questi
provvedimenti contribuiranno ad innalzare il livello di sicurezza negli stadi,
a partire dal prossimo campionato”, assicura il ministro annunciando anche la
reiterazione del decreto legge che prevede il reato di flagranza differita. Con
gli esponenti del governo, le società di calcio rappresentate al massimo
livello dal presidente del Coni, Gianni Petrucci, dal segretario generale
Raffaele Pagnozzi, dal presidente della Federcalcio Franco Carraro e dal vice
presidente della Figc, Giancarlo Abete, si sono impegnata ad assumere responsabilità’
più ampie e a contribuire nel lavoro di prevenzione e di contrasto delle
azioni di violenza. Gliene ha dato atto il ministro Pisanu, sottolineando che
”già le misure finora sperimentate hanno dato risultati positivi, riducendo
della metà gli incidenti provocati dalle tifoserie ultras contro le forze
dell’ordinè’.
Plaude all’iniziativa anche il ministro Buttiglione, all’interno del cui
dicastero è la delega allo sport assegnata al sottosegretario Mario Pescante.
”La questione della sicurezza negli stadi è diventata oramai una questione
nazionale -osserva- Lo stadio è un terreno tenuto sotto osservazione come
altri mai, per l’eccessiva presenza di telecamere: andranno usate anche per
facilitare il compito di chi deve eseguire indagini. ma l’obiettivo vero è
generare un sistema di autocontrollo con gli stessi tifosi che si sentano
responsabili”. Quanto al diritto alla privacy per i biglietti nominativi, ”è
un diritto fondamentale ma che va assolutamente contemperato con
il diritto alla sicurezzà’.
A questo proposito, dal canto suo, il ministro Stanca informa che ”gli stadi
saranno attrezzati con piattaforme di videosorveglianza, con accesso remoto per
utilizzare le immagini anche in tempi successivi. Il garante per la privacy,
poi, ci autorizza all’emissione di biglietti elettronici nominativi, per i
quali le moderne tecnologie assicurano anche costi relativamente bassi di
realizzazione. Cosi’ -spiega- si saprà chi va a vedere la partita, dove entra,
in quale settore e in quale posto si siedè’.
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– Sicurezza negli stadi con potenziamento della videosorveglianza (DM Interni
del 06/06/2005) – (Litis.it)
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– Allo stadio con il biglietto elettronico – DM Interni del 06/06/2005
– (Litis.it)


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