Europarlamento: no ai brevetti sui software. La Commissione non presenterà una nuova proposta

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Bruxelles, 6
lug. (Adnkronos/Ign) – L’aula di Strasburgo boccia i brevetti sul software
facendo vincere i sostenitori dell”open sourcè. Una vittoria delle piccole
imprese a dispetto delle multinazionali del software che chiedevano il copyright
sul software per proteggere l’invenzione che utilizza un programma informatico e
il programma stesso. Ma l’Europarlamento, riunito in sessione plenaria, ha
bocciato con 648 voti contrari, 14 a favore e 18 astenuti, la controversa
proposta frutto dell’intesa tra Consiglio e Commissione europea. La relazione
del socialista Michel Rocard chiedeva che il software di base fosse protetto
quando un brevetto viene concesso a una invenzione attuata con un computer.

Il testo è stato respinto dunque a larga maggioranza, in seconda lettura,
imponendo cosi’ di ripartire da zero con l’intera procedura. La Commissione
europea da parte sua ”rispettà’ la decisione del Parlamento europeo e fa
sapere che ”non ci sarà una nuova proposta da parte dell’esecutivo”. A
sottolinearlo è stato Oliver Drewes, portavoce del commissario europeo per il
Mercato interno Charlie McCreevy. ”La Commissione rispetta la decisione
dell’Europarlamento. Questa è democrazia a livello europeo” ha osservato il
portavoce ribadendo che l’esecutivo ”non presenterà nessun altra proposta in
materià’. ”Oggi c’è stata una votazione che dobbiamo qualificare non dico
come storica ma come una grande prima voltà’ ha commentato il presidente
dell’Europarlamento, Josep Borrell. Non era mai successo infatti che il
Parlamento respingesse una posizione comune del Consiglio ”in modo cosi’
schiacciantè’. ”E’ la votazione più unanime mai registratà’ ha detto
Borrell.

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