Terrorismo, Castelli: ”Sospendere gli accordi di Schengen”

Milano, 18 lug.
(Adnkronos) – ”Riteniamo sia necessario sostendere gli accordi di Schengen”.
Cosi’ il ministro alla Giustizia
Roberto Castelli indica una delle priorità del
pacchetto antiterrorismo che domani il Carroccio presenterà agli alleati della
maggioranza e che è stato messo a punto durante la riunione della segreteria
politica del partito, che si è conclusa da poco nel quartiere generale di via
Bellerio a Milano. Castelli non intende entrare nel merito delle proposte
leghiste prima di averle esposte agli alleati ma assicura che si tratta ”di un
pacchetto sovrapponibile al pacchetto Pisanu, un valore aggiunto”. Il
Carroccio avanzerà delle proposte legislative e, a quanto riferisce il
Guardasigilli, una proposta di natura operativa ”per alcune leggi esistenti
che non sono fatte rispettare sufficientementè’.

Nello studio del pacchetto di iniziative antiterrorismo, la Lega ha cercato di
mettere a punto proposte immediatamente esecutive: ”Ci siamo sforzati -spiega
Castelli – di individuare misure che si possano mettere immediatamente in atto
e che fossero costituzionali. E’ stato uno sforzo tecnico e opolitico. Il
nostro non è un pacchetto blindato”. Il pacchetto di proposte è in linea con
quello approvato dal Consiglio europeo e dovrebbe anche controllare i
finanziamenti alle associazioni caritatevoli islamiche non controllate, per
evitare che i fondi arrivino nelle mani dei terrorisi”.

A spiegare la posizione della Lega anche il capogruppo alla Camera del
Carroccio, Andrea Gibelli. Che ha ribadito: ”Sosterremo in tutte le sedi la
tolleranza zero”. ”La Lega -aggiunge Gibelli al termine della riunione della
segreteria politica a Milano – continuerà a pungolare sulle questioni che
rimangono sul tappeto. Manterremo un atteggiamento politico pragmatico contro
l’immigrazionè’. Il capogruppo leghista alla Camera sostiene anche la
necessità di un ”giro di vite sull’immigrazione perchè non ci possiamo
permettere di avere delle aree grige entro cui i terroristi si possono
inserire. Sono necessarie misure preventive per evitare esperienze come quella
di Londrà’.

Non è d’accordo con la
Lega Marco Follini, segretario dell’Udc. Il leader centrista
ha detto: ”sulla sospensione del trattato di Schengen non sono favorevole come
tanti altri nella maggioranza, anche perchè quello che è successo in
Inghilterra notoriamente non ha a che vedere con il trattato di Schengen che
li’ non vige. E poi spiega: ”C’è un pacchetto di misure contro il terrorismo:
mi sembrano ragionevoli e condivisibili. La mia idea è che dovevano esser già
approvate. Soltanto il demone della follia puo’ suggerire ritardi in questo
campo”.

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