Misure antiterrorismo, Castelli: ”Credo via libera arrivi venerdì”

Roma, 19 lug.
(Adnkronos/Ign) – ”C’è tutto lo spazio e tutto il tempo per poter presentare
il pacchetto di misure antiterrorismo il più presto possibilè’. Lo ha
assicurato il ministro della Giustizia Roberto Castelli al
termine di un riunione con i saggi della Cdl sulle misure antiterrorismo nella
sala del governo a Montecitorio. Pensa che il cdm di venerdi’ possa dare il suo
via libera definitivo al ‘pacchetto-sicurezzà? ”Per quanto mi riguarda, credo
di si”’, ha replicato il Guardasigilli: ”Sulla base delle indicazioni fatte e
ricevute ora le tradurro’ in articoli di legge e li presentero’ a Berlusconi,
che è il coordinatore delle varie propostè’. ”Quella di questo pomeriggio è
stata una riunione positiva -ha detto- ho sottoposto agli alleati della maggioranza
un pacchetto di proposte. Naturalmente, loro si sono riservati di valutarle con
le loro segreterie, in tempi brevissimi. Pero’, in generale, mi pare di aver
ottenuto un consenso su quelle più importanti”.

Castelli respinge decisamente l’ipotesi di contrasti con il ministro
dell’Interno Giuseppe Pisanu: ”Li avete inventati voi. Pisanu non ha portato
un testo scritto, non abbiamo bocciato proprio niente – dice rivolgendosi ai
giornalisti – c’è un disegno preciso da parte della cupola masso-comunista-finanziaria
che ha deciso di mettere di lato la Lega e quindi è partita questa campagna
violentissima per dipingere la Lega come elemento fuori dalla coalizione. Noi
siamo dentro la coalizione, piaccia o no ai direttori dei giornali, e la Lega è
al centro della coalizione. Lavoriamo e stiamo facendo le cose per il meglio”.

”Il consiglio dei Ministri – ribadisce poi il Guardasigilli – ha dichiarato
che il presidente del Consiglio è il coordinatore di tutte le proposte dei
ministri. Io sto elaborando quelle che riguardano il ministro della Giustizia,
stanno lavorando insieme i tecnici del ministero della Giustizia e del
ministero dell’Interno per elaborare quelle proposte che sono comuni. Tutto
confluirà sul tavolo del presidente del Consiglio che provvederà a stendere
un testo, che non so se sarà un decreto legge o un ddl”.

Al tavolo della Cdl hanno partecipato Giuseppe Gargani e il sottosegretario
Pasquale Giuliano per Forza Italia, Gianfranco Anedda per An e Antonio Del
Pennino per il Partito Repubblicano. Anche Carlo Giovanardi, ministro dei
Rapporti con il Parlamento, ha partecipato, anche se solo per qualche minuto,
alla riunione nella sala del governo a Montecitorio e ha fatto sapere che
”l’Udc esaminerà e valuterà le ipotesi proposte dal ministro della Giustizia
Castelli”.

Intanto il ministro del Welfare Roberto
Maroni
, ribadendo la richiesta della Lega, ha detto che
sospendere il Trattato di Schengen non è una follia. ”Francia e Olanda
l’hanno fatto – ha detto l’esponente del Carroccio – non capisco perchè non
dobbiamo seguirli. O il governo francese è fatto di folli, oppure la proposta
della Lega non è una follia. Del resto il governo francese è composto da
esponenti moderati e illuminati del nuovo centrodestra europeo”.

Maroni è poi entrato più specificatamente nel merito della proposta: ”Gli
attentatori di Londra erano cittadini dell’Unione europea e se non si sospende
il Trattato di Schengen non sarà possibile riconoscere e fermare terroristi
che abbiano la cittadinanza europea. Percio’ diciamo: in attesa di avere la
nuova mappa del terroristi, sospendiamo il Trattato. Nel consiglio dei Ministri
di venerdi’ presenteremo questa proposta, se poi non verrà approvata ne
prenderemo atto con rammarico”

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