Ammissibile
il conflitto sul potere di grazia tra il Capo dello Stato e il ministro di
Giustizia, conflitto sollevato dallo stesso presidente della Repubblica dopo il
“no” opposto dal guardasigilli Castelli alla controfirma del decreto di
concessione della clemenza all’ex militante di Lotta Continua Ovidio Bompressi,
condannato insieme ad Adriano Sofri per l’omicidio del commissario Calabresi. E’
quanto ha deciso in via preliminare la Corte Costituzionale, la quale, peraltro,
dovrà ora pronunciarsi sul merito.
CORTE
COSTITUZIONALE, Ordinanza n. 354 del 28/09/2005
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Presidente |
CAPOTOSTI
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Relatore |
QUARANTA
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Camera di Consiglio del |
28/09/2005
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Decisione del |
28/09/2005
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Deposito del |
28/09/2005
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Pubblicazione in G. U. |
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Massime: |
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ORDINANZA
N. 354
ANNO 2005
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME
DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE
COSTITUZIONALE
composta
dai signori:
– Piero
Alberto CAPOTOSTI Presidente
–
Fernanda CONTRI Giudice
–
Guido NEPPI MODONA “
–
Annibale MARINI “
– Franco
BILE “
–
Giovanni Maria FLICK “
–
Francesco AMIRANTE “
–
Ugo DE SIERVO “
–
Romano VACCARELLA “
–
Paolo MADDALENA “
–
Alfio FINOCCHIARO “
–
Alfonso QUARANTA “
–
Franco GALLO “
– Luigi
MAZZELLA “
–
Gaetano SILVESTRI “
ha
pronunciato la seguente
ORDINANZA
nel
giudizio di ammissibilità del conflitto di attribuzione tra poteri dello
Stato sorto a seguito della nota del 24 novembre 2004 con la quale il
Ministro della giustizia dichiarava di non dare corso alla determinazione
del Presidente della Repubblica di concedere la grazia della pena detentiva
residua ad Ovidio Bompressi, giudizio promosso con ricorso del Presidente
della Repubblica nei confronti del Ministro della giustizia, depositato in
cancelleria il 10 giugno 2005 ed iscritto al n. 25 del registro conflitti
tra poteri dello Stato 2005, fase di ammissibilità.
Udito
nella camera di consiglio del 28 settembre 2005 il Giudice relatore Alfonso
Quaranta.
Ritenuto
che con
atto depositato il 10 giugno 2005 il Presidente della Repubblica, per il
tramite dell’Avvocatura generale dello Stato, ha promosso ricorso per
conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti del Ministro
della giustizia “in relazione al rifiuto, da questi opposto, di dare corso
alla determinazione, da parte del Presidente della Repubblica, di concedere
la grazia ad Ovidio Bompressi”, rifiuto risultante dalla nota del 24
novembre 2004 inviata dal medesimo Ministro al Capo dello Stato;
che
il ricorrente ” sul presupposto di aver manifestato al Guardasigilli, con
nota dell’8 novembre 2004 (emessa dopo aver ricevuto ed esaminato la
documentazione sull’istruttoria relativa all’istanza di grazia presentata
dal Bompressi), la propria determinazione di concedere la grazia della pena
detentiva residua, invitandolo pertanto a predisporre il relativo decreto
per l
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