La Camera approva riforma proporzionale

Berlusconi: ”Una
legge elettorale finalmente democraticà’. Fassino: ”Non vi salverete dal
naufragio”

 

Roma 13 Ottobre – La Camera ha dato il via libera alla
Riforma elettorale in senso proporzionale con 323 voti a favore, 6 contrari e 6
astenuti. In segno di protesta l’Unione non ha partecipato al voto. Ma è
rimasta in aula mettendo in scena l’ultima protesta. Tutti in piedi ad agitare
le tessere magnetiche con una mano e tenendo l’altra a mo’ di megafono per
scandire meglio il ‘vergognà all’indirizzo della maggioranza. In piena
‘bagarrè la Camera approva il provvedimento che ora dovrà passare all’esame
del Senato.

Soddisfatto il premier Silvio Berlusconi. ”Abbiamo una legge
elettorale finalmente democratica che darà tanti seggi quanti saranno i voti
espressi dagli italiani, diminuirà la possibilità di brogli negli scrutini e
darà ai partiti la possibilità di mettere campo le migliori formazioni per
essere rappresentanti in Parlamento”. Cosi’ il Cavaliere saluta la riforma
elettorale approvata questa sera in prima lettura alla Camera. ”Si tratta di
una legge che ci soddisfa completamente – assicura Berlusconi – che si disegna
sul modello delle leggi di altri dodici paesi Ue e che la sinistra non è riuscita
a contrastare con argomenti che abbiano avuto un minimo di consistenza. Questa
riforma consentirà la stabilità e la governabilità con il premio di
maggioranza che assegnerà il 50% dei seggi alla coalizione che vincerà anche
con poco scarto di voti”. Insomma, osserva, ”è una buona legge. Gli italiani
possono essere contenti, perchè non si potrà più verificare cio’ che avvenne
nel ’96, quando il centrodestra prevalse anche senza la Lega di 350 mila voti
sulla sinistra che grazie al contorto sistema maggioritario ottenne più seggi
in Parlamento e quindi la maggioranzà’.

Il vicepremier Gianfranco Fini sottolinea la ”grande
compattezzà’ della Cdl ”a dimostrazione che l’impianto generale e lo spirito
della riforma elettorale erano sinceramente condivisi dai parlamentari”. Anzi
il leader di Alleanza Nazionale si dice ”convinto” che ”questo clima di
coesione e condivisione avrà ulteriore riscontro giovedi’ in occasione del
terzo voto sulla riforma della costituzionè’.

Nelle dichiarazioni di voto il leader dei Ds Piero Fassino
ha ammonito la maggioranza. ”Vi aggrappate come un naufrago all’albero della
nave che affonda. Non vi basterà – ha detto – a salvarvi dalla sconfitta
elettorale che gli italiani vi infliggeranno con il loro voto”. Poche parole
dal leader dell’Unione Romano Prodi. ”La riforma elettorale
è stata approvata, questo non è un giorno triste solo per l’Unione ma per
tutta l’Italià’.

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