Antonveneta, Valentino (An): ”Mai rivelato nulla a Ricuccì’. Fiorani lo avrebbe accusato di essere la ‘talpà

Roma, 21 dic.
(Adnkronos/Ign) – ”E’ falso che io abbia rivelato a Ricucci che il suo
telefono fosse intercettato”. Il sottosegretario alla Giustizia Giuseppe
Valentino (An) smentisce le rivelazioni del ex patron di Lodi Gianpiero Fiorani
che, da San Vittore, avrebbe indicato in Valentino la presunta talpa sulle
intercettazioni telefoniche.

”Non ne sapevo nulla e non ne potevo sapere nulla – afferma l’esponente di
Alleanza Nazionale – conosco Ricucci, sono stato il suo avvocato finchè non ho
assunto funzioni di governo. Questo è tutto! Non permettero’ che la
propagazione di queste menzogne resti impunità’. Il sottosegretario alla
Giustizia ha quindi annunciato le sue contromosse legali. ”Oggi stesso
presentero’ una denuncia per calunnia contro accuse che espongono il mio nome
nell’ambito di vicende che mi sono assolutamente estranee e delle quali nulla
so”, afferma. ”Resto pero’ profondamente turbato dal fatto che una parte di
un interrogatorio che la stampa sosteneva secretato sia stato divulgato clandestinamentè’,
precisa il sottosegretario.

Poi, con una nota diffusa dal suo ufficio stampa, ”in merito alle presunte
rivelazioni a lui attribuite dagli organi di stampa nell’ambito dell’inchiesta
Antonvenetà’, Valentino ”dichiara con fermezza la sua assoluta estraneità ai
fatti”, mettendo in evidenza come ”la funzione rivestita di sottosegretario
alla Giustizia non poteva in alcun modo consentirgli di venire a conoscenza di
fatti noti solo agli stessi magistrati inquirenti”. ”Si tratta, evidentemente
– prosegue il testo – dell’ennesimo tentativo di coinvolgere esponenti politici
nell’inchiesta della Procura di Milano. Il fine potrebbe essere quello di
occultare reali responsabilità e sviare l’attenzione dell’opinione pubblica.
E’ evidente che la divulgazione di una notizia del genere, l’esistenza di una
‘talpà che avrebbe rivelato la notizia dell’esistenza di intercettazioni in
corso, mira a colpire gli stessi magistrati ed ufficiali di polizia titolari
delle indagini: gli unici che potevano essere a conoscenza di quanto stava
accadendo”.

Intanto, l’inchiesta va avanti. Oggi nuovo interrogatorio nel carcere di San
Vittore per Gianfranco Boni, ex braccio destro di
Gianpiero Fiorani in Bpi. I pm milanesi hanno lasciato la Procura intorno alle
15.30 per recarsi nel carcere milanese. All’interrogatorio prendono parte il pm
Giulia Perrotti, Eugenio Fusco e il procuratore aggiunto Francesco Greco e
ufficiali di polizia giudiziaria della Guardia di finanza di Milano

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