Striscioni fascisti, una giornata di squalifica a campo Roma

Roma, 31 gen.
(Adnkronos) – Il
Giudice sportivo, Maurizio Laudi, ha deciso di infliggere una giornata di
squalifica al campo della Roma, per gli striscioni antisemiti esposti domenica
scorsa nella gara con il Livorno. La prossima gara in casa del club giallorosso
si disputerà in campo neutro e a porte chiuse.

Intanto oggi il ministro degli Interni, Beppe Pisanu ha difeso l’operato delle
forze dell’ordine di domenica : ”Sono quantomeno affrettate le critiche
rivolte alla Polizia di Stato per la mancata rimozione degli ignobili
striscioni nazifascisti allo stadio Olimpico. Infatti un intervento di forza o
la stessa sospensione della partita nelle condizioni di estrema tensione che si
erano già manifestate, avrebbe comportato rischi molto gravi anche per gli
spettatori pacifici. Il senso di responsabilità del Questore di Roma non puo’
dunque essere scambiato per lassismo o debolezzà’. ”Resta – aggiunge il
ministro – l’oltraggio insopportabile alle vittime del nazifascismo, alla
coscienza civile e agli stessi valori sportivi. La Questura di Roma sta
compiendo gli accertamenti necessari per individuare e denunciare i
responsabili alla magistratura. Per parte mia – prosegue Pisanu – ho invitato
le autorità di Pubblica Sicurezza ad applicare le norme vigenti con la massima
severità e, pertanto, a sospendere le partite dinanzi ad ogni ostentazione di
simboli o scritte inneggianti alla violenza politica, al razzismo ed alla
xenofobià’.

”Questo episodio non puo’, comunque, ridimensionare gli eccellenti risultati ottenuti
con le recenti norme per la sicurezza negli stadi. Basti ricordare che dalla
loro entrata in vigore ad oggi gli incontri con feriti sono diminuiti del 49% e
quelli con l’uso di lacrimogeni del 75%, e che nella sola serie ‘A’ è stato
possibile disimpegnare 12.618 operatori delle forze dell’ordine, rendendoli
disponibili per altri servizi”, conclude Pisanu.

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