Il ‘Milleproroghè è legge, via libera dalla Camera

Roma, 9 feb.
(Adnkronos/Ign) – L’Aula della Camera ha approvato in via definitiva il decreto
legge ‘milleproroghè. L’Unione ha votato contro il provvedimento. Il governo
incassa dunque la fiducia sul decreto pot-pourri di fine legislatura. Un
decreto legge definito ‘milleproroghè in ragione della sua espressa finalità
di differire una serie di scadenze, che contiene un ‘variopinto’ mix di misure:
dal finanziamento ai partiti alle norme
sulla cittadinanza per gli ‘austro-ungarici’ residenti in territori diventati
italiani; dalle concessioni per le reti di gas naturale alla missione italiana
in Iraq; dal digitale al condono edilizio; dal federalismo fiscale alle denunce
dei pozzi; dal risparmio agli ammortizzatori; dall’etichettatura alla sicurezza
negli stadi. Il decreto, blindato dall’esecutivo già con prima fiducia chiesta
e ottenuta al Senato il 2 febbraio scorso, presenta moltissime proroghe e
alcune vere e proprie novità.

Ecco, in sintesi, alcune delle misure previste del decreto. Finanziamento e
taglia debiti partiti
: Cinque le novità introdotte dal
decreto per i partiti politici. Primo: viene elevato da 6.614 a 50.000 euro la
soglia oltre la quale scatta l’obbligo di dichiarazione congiunta (con il
soggetto donatore) dei finanziamenti privati ai partiti (un incremento pari al
656%). Secondo: il versamento delle quote
annuali dei rimborsi per le spese elettorali non si interrompe in caso di
scioglimento anticipato delle Camere. Terzo: le somme erogate
possono costituire oggetto di cartolarizzazioni e sono comunque cedibili a
terzi. Quarto: i soldi ricevuti a titolo di
rimborso elettorale possono essere fatti valere come garanzie nei confronti dei
vari creditori. Creditori che non potranno, comunque, chiedere la restituzione
del debito agli amministratori dei partiti,
salvo il caso di dolo o colpa grave. Quinto:
si istituisce un fondo di garanzia per soddisfare i debiti dei partiti maturati
prima dell’entrata in vigore di questa legge. Il fondo viene alimentato dall’1%
delle risorse stanziate da tutti i partiti politici.

Antica Babilonia: si autorizza, fino al
30 giugno 2006, la spesa di quasi 23 mln di euro per la prosecuzione della
”missione umanitaria di stabilizzazione e ricostruzione in Iraq”, la
cosiddetta missione ‘Antica Babilonià.

Enduring Freedom: viene prorogata al 30
giugno 2006 il termine (prima fissato al 31 dicembre 2005) per la
partecipazione alla missione internazionale denominata ‘Enduring Freedom’
(operazione che vede impegnata la fregata Euro della Marina militare in una
serie di attività di pattugliamento marino e di contollo del traffico navale
in un’area che va dal mare Arabico fino al Corno d’Africa) e alle missioni
collegate e denominate ‘Active Endeavour’ e ‘Resolute Behaviour’, autorizzando
la spesa di 13.437.521. A queste tre missioni si applica codice penale di
guerra. Stadi: scatta, a partire dalla prossima
stagione calcistica, l’obbligo di adottare le misure di sicurezza per gli stadi
previste dal decreto Pisanu del 6 giugno 2005. Processo civile:
viene prorogata dal 1° gennaio al 1° marzo 2006 l’entrata in vigore
delle modifiche al processo civile. Legge fallimentare:
modificando la legge fallimentare, viene assimilato lo stato di crisi di
un’azienda a quello di insolvenza. Autorità energia: si
ripristina il contributo 2006
a favore dell’Autorità guidata da Alessandro Ortis,
abrogando la norma della Finanziaria di quest’anno che, invece, lo cancellava.

Federalismo fiscale: viene concesso un
altro anno (30 settembre 2006) all’Alta Commissione per concludere i propri
lavori e presentare al governo la relazione sui principi generali del
coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario sulla base delle
indicazioni formulate dalla Conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali
sui meccanismi del federalismo fiscale. Il termine originariamente fissato al
31 marzo 2003 era stato prorogato prima al 30 settembre 2004, poi al 30
settembre 2005. Condono edilizio: viene prorogato dal
31 ottobre 2005 al 30 aprile 2006 il termine per la presentazione delle
integrazioni alla domanda di condono edilizio. Gas:
viene prolungato fino al 31 dicembre 2007 il periodo transitorio degli
affidamenti e delle concessioni per l’attività di distribuzione del gas
naturale in essere al 21 giugno 2000. Risparmio: si differisce di
60 giorni l’efficacia di alcune norme della legge sulla tutela del risparmio
entrata in vigore il 12 gennaio 2006. Banche e Autorità di vigilanza, in
sostanza, avranno tempo fino al 18 marzo prossimo per adeguarsi alla legge sul
risparmio, in materia di obbligazioni bancarie, prodotti finanziari e
assicurativi, obbligo del prospetto per le sollecitazioni all’investimento
anche per i bond esteri.

Austro-ungarici ed eredi: gli emigrati
dai territori, prima austroungarici ed attualmente italiani, avranno altri
cinque anni (20 dicembre 2010) per presentare la domanda di cittadinanza
italiana per sè e per i propri discendenti. Etichettatura:
viene spostato al 1° gennaio 2007
l’obbligo di indicare il Paese d’origine (se situato
fuori dall’Ue) sui prodotti destinati al consumatore e commercializzati sul
territorio nazionale. 5 per mille: la possibilità di
destinare il 5 per mille dell’Irpef per volontariato e ricerca introdotta con
la Finanziaria 2006 si applica anche ai redditi 2005.

https://www.litis.it

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