Cassazione Civile. Il calcio non e’ sport pericoloso. Niente risarcimento danni per una pallonata

Al gioco del calcio non puo’ essere riconosciuto “carattere di particolare pericolosita’” trattandosi di “disciplina che privilegia l’aspetto ludico”. Ecco perche’ la Cassazione ha negato il risarcimento danni ad un ragazzo di Monza, all’epoca dei fatti minorenne, che era stato colpito da una pallonata a fine partita, con danni agli incisivi e che per questo chiedeva i danni alla societa’ sportiva e all’Inail.

La Terza sezione civile, uniformandosi alla decisione della Corte d’appello di Milano (maggio 2007), ha respinto il ricorso del giocatore e ha evidenziato che “deve escludersi che al gioco del calcio possa essere riconosciuto carattere di particolare pericolosita’, trattandosi di disciplina che privilegia l’aspetto ludico, sicche’ la stessa non puo’ configurarsi come attivita’ pericolosa a norma dell’art. 2050 c.c.”.

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