Energie alternative per finanziare la latitanza del boss

eol56yAl centro delle indagini della Procura distrettuale antimafia l’infiltrazione delle famiglie mafiose di Castelvetrano e Salemi in attivita’ legate alle energie rinnovabili, realizzata attraverso la sistematica acquisizione dei lavori per la realizzazione di impianti eolici e fotovoltaici nelle province di Agrigento, Palermo e Trapani. I proventi illeciti venivano in parte utilizzati per sostenere la latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

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