Australia, problemi per Facebook da inserzionisti pubblicitari

facebookMultinazionali come Vodafone, cosmetici come Dove o Audible, il ramo audiolibri di Amazon, sono tra coloro che hanno contattato Facebook per esprimere la loro preoccupazione dopo che pubblicità dei loro prodotti e servizi è apparsa su pagine di gruppi che sostengono razzismo e violenza.

Le critiche sono soprattutto per la lentezza nel rimuovere tale materiale quando segnalato. Molti degli inserzionisti sono stati avvisati da Laura Bates, che ha fondato il ‘Progetto sessismo quotidiano’, che mette in evidenza casi di violenza sessuale e abusi nei confronti delle donne.

In una pagina, chiamata “Prendi le troie a calci nei denti”, c’era la pubblicità dei cosmetici Dove. La società ha dichiarato: “Siamo rimasti scioccati nel vedere il nostro annuncio su questa pagina e abbiamo chiesto a Facebook che la rimuova completamente”. Tuttavia, la pagina era ancora attiva ieri, rileva il quotidiano di Sydney The Australian.

Nell’ultimo trimestre Facebook ha ricavato 1,33 miliardi dollari dalla pubblicità


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