Gli ultrà della Juventus contro Mariella Scirea

L’ira di Zoff, superato ogni limite

sport_focus_imagea1260404387d612c33cee0e1f72a6ea8Il gruppo ultrà della Juventus ‘Drughi’ ha diffuso una lettera di insulti contro Mariella Scirea, affermando che dev’essere lei a rinunciare al cognome del compianto libero bianconero. In settimana la signora Scirea aveva stigmatizzato i cori razzisti che spesso si levano dalla curva intitolata a suo marito, minacciando di togliere alla Sud il nome del marito.

Nella loro “Lettera”, i DrughiUltrà Curva Sud scrivono, tra l’altro che allo Juventus Stadium la curva intitolata a Gaetano Scirea è denominata semplicemente Tribuna Sud. “Il nome di Gaetano Scirea – precisano – non è mai contemplato, quindi non capiamo come faccia a togliere qualcosa che semplicemente non esiste”. “Quindi – aggiungono – accettiamo l’invito della signora e da ora in poi il cognome Scirea non identificherà più il settore più vero e sincero dello Stadium, ma anche lei facesse altrettanto tornando a farsi chiamare con il cognome da nubile: Cavanna”.

“Si è superato ogni limite”: ancheDino Zoff, icona del calcio italiano, bandiera bianconera e amico personale di Gaetano Scirea, prende le distanze dal gruppo ultrà dei “Drughi” che ha diffuso una lettera contro Mariella Scirea. “Mi sembra si stia esagerando: penso che si debba chiudere qui e passare ad avere un comportamento più appropriato. La signora ha solo voluto mandare un invito ad abbassare i toni, invece è stato strumentalizzato”.


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