Boccia alle Regioni: “l’ App Immuni rispetterà la privacy”

Secondo quanto si apprende, nel corso della videoconferenza che si è svolta questo pomeriggio nella sede della Protezione civile tra il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, la ministra dell’Innovazione Paola Pisano, il commissario Domenico Arcuri e le Regioni, il ministro Boccia ha fatto presente come la app ‘Immuni’, che sarà operativa su smartphone nelle prossime settimane, dovrà aiutare il governo a tracciare in tempo reale la diffusione del contagio da Covid-19 tra la popolazione. Si apre così un tema dalla massima delicatezza che intreccia innovazione spinta e privacy; proprio per questo, richiede un raccordo massimo tra Stato e Regioni.

Il ministro Boccia, esortando le Regioni a sostenere l’impegno straordinario della ministra Pisano e del suo team, ha chiarito che la privacy di ciascun cittadino italiano sarà rigorosamente rispettata. Non c’è nessuna intenzione di acquisire i dati di geolocalizzazione o di utilizzare il Gps per il tracciamento ma si utilizzerà la tecnologia Bluetooth. E si seguirà la rotta indicata in audizione alla Camera del garante della Privacy, Antonello Soro.

Boccia ha infine sottolineato che il Parlamento è sovrano. I dati che verranno raccolti non andranno in mano ai privati ma saranno gestiti dallo Stato e saranno trattati esclusivamente per tracciare i contatti degli utenti dell’applicazione in modo da consentire a chi corre il rischio di un potenziale contagio per essere stato in contatto con un utente positivo al coronavirus di accertarsene restando anonimi.

Fonte Adnkronos


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