Appalti pubblici: il “taglio delle ali” non comporta alcuna esclusione automatica dalla gara

In tema di procedure per l’affidamento di contratti pubblici, il meccanismo del “taglio delle ali” e il calcolo del “fattore di correzione”, previsti dall’art. 97, comma 2-bis, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 («Codice dei contratti pubblici»), sono finalizzati unicamente alla determinazione della soglia di anomalia delle offerte, senza perciò comportare alcuna esclusione automatica dalla gara (cfr. TAR Sicilia, Catania, sez. I, sent. n. 610/2020, in questa Rivista).

TAR Toscana, sezione I, 19 maggio 2020, n. 595 (Eius.it)


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