Annual conference of the Chaos Computer ClubPraticamente ogni auto che ha sistemi informatici wireless ha qualche falla di sicurezza che la rende attaccabile dagli hacker, oltre a costituire un rischio per la privacy. Lo afferma un rapporto pubblicato dal senatore americano Edward Markey basato sui dati di 16 tra i principali costruttori del mondo, fra cui anche Fiat Chrysler, secondo cui le contromisure messe in campo sono ‘inconsistenti e casuali’, e mancano quasi del tutto sistemi in grado di accorgersi di eventuali intrusioni. ”Chi guida deve fare i conti con queste nuove tecnologie – spiega il senatore al New York Times -, ma sfortunatamente i produttori non hanno fatto la loro parte per proteggerci da cyberattacchi o invasioni della privacy”.


Oltre al pericolo di intrusione, afferma il rapporto, particolarmente a rischio è il trattamento dei dati personali, che vengono spesso raccolti e girati a terze parti senza che l’utente lo sappia o abbia dato un consenso esplicito. In almeno nove casi inoltre le case automobilistiche usano aziende esterne per maneggiare i dati, un fattore che aumenta i rischi.