Articoli con tag Risarcimento danni

Risarcimento danni, terzo trasportato e concorso di colpa

Cassazione Civile, Sezione Terza sentenza 26 7704/2015

motociclista-su-chopper-al-funeraleIn tema di sinistri derivanti dalla circolazione stradale, l’apprezzamento del giudice di merito relativo alla ricostruzione della dinamica dell’incidente, all’accertamento della condotta dei conducenti dei veicoli, alla sussistenza o meno della colpa dei soggetti coinvolti e alla loro eventuale graduazione, al pari dell’accertamento dell’esistenza o dell’esclusione del rapporto di causalità tra i comportamenti dei singoli soggetti e l’evento dannoso, si concreta in un giudizio di mero fatto, che resta sottratto al sindacato di legittimità, qualora il ragionamento posto a base delle conclusioni sia caratterizzato da completezza, correttezza e coerenza dal punto di vista logico-giuridico.

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Insidia stradale. Ripartizione dell’onere probatorio

Cassazione Civile, Sezione Terza, Ordinanza n. 1896 del 03/02/2015

4914-buca-stradaleIn applicazione dell’art. 2051 cod. civ., spetta al custode convenuto, per liberarsi dalla presunzione di responsabilità, la prova dell’esistenza di un fattore estraneo alla sua sfera soggettiva, idoneo ad interrompere il nesso causale tra la cosa e l’evento lesivo, che presenti i caratteri del caso fortuito (che può essere anche il fatto del danneggiato), tuttavia questo onere probatorio presuppone che l’attore abbia, a sua volta, ed in via prioritaria, fornito la prova della relazione tra l’evento dannoso lamentato e la cosa in custodia.

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Danno morale senza penalizzazioni in base al Paese di residenza dei familiari – Cassazione 24201/2014

cassazione_giudicerIl giudice che liquida il danno morale agli eredi di uno straniero non può decurtarlo giustificando il taglio con il maggior potere d’acquisto che quel denaro ha nel paese di residenza dei familiari della vittima. La Cassazione, con la sentenza 24201/2014, ribalta il doppio verdetto con il quale sia la Corte d’appello sia il Tribunale avevano considerato giusto un minor indennizzo in favore della moglie e delle figlie di un lavoratore tunisino, investito e ucciso mentre era in bicicletta.

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Anche il pedone investito può avere colpa – Cassazione 24204/2014

imagesIl pedone non ha sempre ragione: anche lui può avere colpa (in tutto in parte) in un incidente stradale nel quale viene investito e tutto dipende da dove e come attraversa la strada. Lo ha confermato la Terza sezione civile della Cassazione, con la sentenza 24204/2014, depositata ieri.

La pronuncia riguarda la complessa vicenda di un pedone investito nel 1992, mentre era malato di Alzheimer in fase iniziale e morto per questo morbo nel 1997; un esito accelerato dal trauma dell’incidente.

Oltre a confermare la decurtazione del risarcimento

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Responsabilità civile – Danno biologico per lesioni di lieve entità derivante da da sinistro stradale – Corte costituzionale Sentenza n. 235/2014

cortecostituzionaleLa Corte Costituzionale, dichiarando non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 139 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private) ha affermato la Legittimità della liquidazione del danno biologico per lesioni micropermanenti inderogabilmente agganciata a valori tabellari che fungono da limiti soglia, con possibilità di aumento non maggiore di un quinto in relazione alle condizioni soggettive del danneggiato.

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Responsabilità dei genitori per fatto illecito del figlio minore

Cassazione Civile, Sez. III, n. 3964 del 19.02.2014

imagesUn minore di anni 16 attraversa sulle strisce pedonali a semaforo rosso e un motociclista lo investe.In sentenza la Corte affronta due aspetti: l’accertamento della responsabilità concorrente delle parti coinvolte nel sinistro stradale e l’accertamento della responsabilità genitoriale ai sensi dell’art. 2048 c.c.
La Cassazione afferma che: ” se è vero che l’inadeguatezza del grado di educazione del figlio minore ben può desumersi dalle stesse modalità del fatto illecito, nel senso che è dato ravvisare culpa in educando non solo quando i genitori non dimostrino di aver impartito al minore l’educazione e l’istruzione consoni alle proprie condizioni sociali e familiari, ma anche quando dalle stesse modalità del fatto si evinca un’educazione di per sé carente (Cass. n. 4395 del 20.03.2012), non è vero il contrario, nel senso cioè, che non è dato escludere la colpa dei genitori sulla base della mera considerazione delle modalità del fatto, in sé non particolarmente grave, perché un opzione di tale genere condizionerebbe la sussistenza dell’onere della prova liberatoria alla gravità del fatto, il che è estraneo alla lettera e alla ratio legis”.

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Insidia o trabocchetto e riparto dell’onere probatorio. L’orientamento della Cassazione

images (1)Nella sentenza n. 8242/2014 la Cassazione fa il punto sulla responsabilità da custodia ex art. 2051 c.c. derivante da un danno occorso su pubblico sedime. Afferma la Corte che sono principi consolidati nella giurisprudenza della Corte di cassazione in tema di danni da cose in custodia i seguenti.

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Se il bimbo cade davanti scuola il Ministero è responsabile – Cassazione 22752/2013

hqdefaultCi deve essere del personale scolastico a vigilare sugli allievi che, prima dell’inizio dell’orario delle lezioni, attendono il suono della campanella nel cortile esterno di pertinenza della scuola. Gli alunni non possono essere lasciati soli. Lo sottolinea la Cassazione.

E se, per caso, qualcuno si fa male, magari cadendo per distrazione, la scuola – e dunque il Ministero della Pubblica Istruzione – dovrà risarcire i danni per aver mancato al dovere di vigilanza anche se l’incidente è avvenuto prima del regolare inizio dell’attività didattica.

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Cassazione, gestore di campo di calcetto è responsabile di danni per infortuni

hqdefaultL’infortunio per la partitella con gli amici del fine settimana sarà più tutelato dopo la sentenza della Corte di Cassazione di due giorni fa. Di certo spiega Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dovranno prestare più attenzione il gestore o il proprietario del campo di calcio, i quali sono da ritenersi responsabili del danno subito dal giocatore se non provano l’inesistenza del nesso tra causa ed evento, anche perché solo il caso fortuito può esentare da ogni responsabilità il custode.

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Il trattamento fiscale del risarcimento del danno

hqdefaultUna società riceve un indennizzo a titolo di risarcimento di danno emergente nell’ambito di un contenzioso per il mancato rispetto di alcune pattuizioni contrattuali. Come deve essere trattato fiscalmente tale importo?