Opa Lactalis su Parmalat. E il titolo vola a Piazza Affari

Lactalis lancia un’opa su Parmalat a 2,6 euro per azione. In Borsa il titolo corre velocemente ad allinearsi al prezzo dell’offerta. Il tema Parmalat è uno dei nodi economici che saranno affrontati oggi nel bilaterale Italia-Francia a Roma.
A Piazza Affari l’annuncio dell’opa su Parmalat ha risvegliato il listino e il Ftse Mib sale dello 0,48% mentre l’All Share guadagna lo 0,46 per cento. Parmalat sugli scudi guadagna l’11,33% a 2,57 euro.

Il prezzo offerto da Lactalis per l’Opa, 2,6 euro per azione, incorpora un premio del 13% circa rispetto al prezzo ufficiale del titolo registrato il 21 aprile (quando aveva chiuso a 2,3 euro). Il premio è del 21,3% circa rispetto al prezzo di borsa delle azioni di Parmalat degli ultimi dodici mesi ed, inoltre, del 33,6% rispetto al ‘Enterprise Value’ per azione (calcolato come capitalizzazione di borsa al netto della posizione finanziaria netta e delle interessenze di minoranza per azione) degli ultimi dodici mesi. L’offerta viene lanciata sul 71,031% del capitale e il controvalore massimo dell’offerta è dunque pari a 3,37 miliardi di euro. “Il progetto di Lactalis – ribadisce il comunicato con cui viene presentata l’operazione – è principalmente un piano di crescita: continuare a sostenere la strategia di crescita sviluppata e comunicata al mercato da Parmalat al fine di mantenerne e incrementarne ulteriormente la posizione di preminenza nel settore di riferimento”. Lactalis intende anche “contribuire all’espansione di Parmalat e dei suoi marchi” e “valuterà l’opportunità di far confluire in Parmalat le proprie attività nel settore del latte confezionato, tra le quali quelle detenute in Francia e Spagna” dando così luogo alla creazione di un ‘campione’ di rilevanza mondiale con sede, organizzazione e testa in Italia”. Verranno valutate anche “l’opportunità di fusioni o altre operazioni straordinarie anche infragruppo, ferma restando l’intenzione di mantenere la quotazione delle azioni Parmalati” in Piazza Affari. L’operazione, precisa Lactalis sarà coperta con un finanziamento infragruppo messo a disposizione da Bsa Finances che a sua volta farà ricorso a un finanziamento bancario da 3,4 miliardi di euro concesso da Credit Agricole, Hsbc, Natixis e Socgen. Lactalis, precisa il comunicato che annuncia l’offerta, é stata assistita da Societé Generale Corporate and Investment Banking quale consulente finanziario e da d’Urso Gatti e Bianchi come consulente legale.

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