GP Cina, Alonso radioso per la strategia Ferrari

hqdefaultFesteggia sul podio e sprizza gioia da tutti i pori Fernando Alonso dopo aver conquistato con la sua Ferrari il GP di Cina. “E’ bello correre qui, è stata una gara fantastica sin dall’inizio” dice il pilota spagnolo. “Il degrado delle gomme è andato meglio delle attese, decisamente l’inizio di questa stagione è andato bene”. “Speriamo di ripeterci anche in Bahrain – aggiunge il pilota spagnolo – le feste stasera non saranno nulla di speciale perché abbiamo già un volo per il Bahrain”.

Divertente colloquio durante la gara vinta in Cina tra Fernando Alonso e il suo ingegnere Andrea Stella che da’ l’idea della forza ritrovata della Ferrari F138.Stella chiede al pilota spagnolo di non spingere troppo sull’acceleratore e lui laconico, via radio mentre va a 300 all’ora:”ma io non stavo accelerando”. Un botta e risposta commentato al termine della corsa ai microfoni di Sky dallo stesso Stella:”bisogna che glielo raccomandi. Però sapevamo che questa sarebbe stata la risposta”.

”La strategia ha giocato un ruolo-chiave nella gara di oggi, con le gomme medie che si sono dimostrate particolarmente efficaci all’inizio del Gp con pieno carico di carburante”. Al termine del Gp in Cina, il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery ha fatto il punto sul comportamento delle gomme e sulle strategie adottate dai team.
”Questo inizialmente ha premiato i piloti partiti con gomme medie; chi e’ partito con le soft ha percorso un primo breve stint per poi passare alle medie”.

”Ero molto fiducioso alla vigilia e oggi sono molto felice per Domenicali in particolare, ma anche per tutti gli uomini della scuderia che hanno lavorato tanto e bene in pista, a Maranello, e che si meritano questa vittoria”. Cosi’ il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, commenta la vittoria di Alonso in Cina.

”Grande gara di Alonso e punti importanti per la classifica costruttori da Felipe Massa, avanti cosi’ ma piedi per terra”.


Litis offre un servizio gratuito. Aiutaci con una donazione libera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *