Decapita donna a Roma. Assassino ucciso dalla polizia

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Choc nella ‘Roma bene’ e scene da film horror. Un uomo in abiti mimetici e con il volto travisato da una maschera filtro, ha decapitato una donna a colpi di mannaia. E’ accaduto nella tavernetta di una villa del quartiere residenziale dell’Eur. Il killer si è poi scagliato contro i poliziotti ed è stato freddato da un colpo di pistola che lo ha raggiunto al cuore. L’uomo è poi morto in ospedale. L’uomo, una 35enne forse italiano, era vestito come una sorta di personaggio horror il killer della donna decapitata nella tavernetta di una villa a Roma.

Oltre ad indossare abiti paramilitari, il killer aveva il volto travisato con la maschera filtro e gli occhiali da sole, mentre brandiva la mannaia. E’ questa la scena che gli investigatori si sono trovati di fronte. In terra c’era una scia di sangue, probabilmente – secondo gli investigatori – il corpo della donna era stato trascinato.

La polizia, entrata nella tavernetta della villetta in via Birmania ha trovato la donna morta, in una pozza di sangue. All’interno c’era ancora il killer.

A chiamare il 113, intorno alle 10.45, sono stati alcuni vicini che hanno sentito grida e trambusto dal seminterrato della villetta. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato la porta dell’abitazione chiusa e i vigili del fuoco hanno dovuto aprirla con la forza. A terra c’era il cadavere della donna e anche l’assassino che si è scagliato contro di loro sguainando la mannaia insanguinata. La polizia ha sparato per bloccarlo con l’arma di ordinanza.

L’uomo, biondo e con gli occhi chiari, potrebbe essere di origini slave, e aveva tra i 35 e i 40 anni.

La donna decapitata è invece di origini sudamericane.

Sulla vicenda sono al lavoro gli inquirenti della Procura di Roma coordinati dal procuratore aggiunto Pier Filippo Laviani.


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