Il coronavirus impazza sul web, 9 milioni e mezzo di ricerche al mese

SEMrush ha analizzato le ricerche digitate online da dicembre 2019 a febbraio 2020. In media sono state quasi 9 milioni e mezzo le digitazioni mensili relative alla tematica
A cura della Redazione

ROMA – Il coronavirus continua a fare paura. E decine di migliaia di utenti ogni giorno affidano al web dubbi e paure. La rete, però, talvolta può rivelarsi cattiva consigliera, tra fake news e informazioni parziali o inesatte. Immancabili le teorie cospirazioniste, secondo le quali il rilascio del virus stato pianificato per controllare la popolazione, secondo altri, invece, si tratterebbe di un attacco con armi biologiche non ancora rivendicato. Notizie di ogni sorta, spesso assurde, che non citano la fonte, che vengono rilanciate sui social senza essere prima verificate, diventando virali.

9 MILIONI E MEZZO DI RICERCHE IN UN MESE
Per questo SemRush, azienda che si occupa quotidianamente di analizzare la rete e la reputazione online ha deciso di analizzare le ricerche online fatte negli ultimi mesi, constatando che, nel periodo che va da dicembre 2019 a febbraio 2020, le ricerche per la parola chiave “coronavirus” sono state in media 9 milioni e mezzo circa ogni mese.

Prendendo in esame il periodo che va da novembre 2019 a gennaio 2020 (ancora non si dispone di dati ufficiali relativi al mese di febbraio) la domanda che la gente digita più di frequente è relativa ai viaggi in Cina (in media 2.510 volte al mese), seguita da “cosa è il coronavirus” (1.200 ricerche mensili in media) e “come eliminare il coronavirus” (903 ricerche mensili in media).

CORONAVIRUS E MASCHERINE
Per quanto riguarda le ricerche correlate al coronavirus, le più frequenti sono:

sintomi coronavirus – media di ricerche mensili: 397.026, previsioni dato febbraio 2020: 2.382.000
oms coronavirus – media di ricerche mensili: 16.500, previsioni dato febbraio 2020: 148.500
coronavirus contagio– media di ricerche mensili: 7.407, previsioni dato febbraio 2020: 88.800
test coronavirus – media di ricerche mensili: 4.940, previsioni dato febbraio 2020: 177.600
incubazione coronavirus – media di ricerche mensili: 4.500, previsioni dato febbraio 2020: 54.000
Numerose anche le ricerche correlate alle mascherine, che in moltissime città sono andate letteralmente a ruba:

mascherina – media di ricerche mensili: 16,767, tasso di crescita da nov 19 a gen 20: +820,45%
mascherina antismog – media di ricerche mensili: 9,067, tasso di crescita da nov 19 a gen 20: +1.546,25%
mascherine chirurgiche – media di ricerche mensili: 8,127, tasso di crescita da nov 19 a gen 20: +3.543,06%
mascherina ffp2 – media di ricerche mensili: 4,470, tasso di crescita da nov 19 a gen 20: +1.950,85.

“VERIFICARE SEMPRE L’ATTENDIBILITA’ DELLA FONTE”
“I social e la rete sono uno strumento formidabile, democratici nell’accesso e nell’utilizzo, ma hanno anche la colpa di contribuire a diffondere la disinformazione- spiega di Fernando Angulo, responsabile della comunicazione di SemRush-. In situazioni come questa più che mai, è indispensabile la verifica dell’attendibilità della fonte che dà la notizia. Fate riferimento solo alle comunicazioni ufficiali di organi competenti, come l’Oms o il ministero della Salute. La popolazione è preoccupata per la propria salute e quella dei propri cari, e la mancanza di notizie ufficiali certe provenienti dalla Cina, così come dichiarazioni di alcuni Governatori locali, che invocano la chiusura di scuole nella propria Regione, sta aumentando la paura”.

fonte «Agenzia DIRE» «www.dire.it»

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